domenica 21 giugno 2015

ISTAT, MARTINA: 11,9 MILIARDI DI EXPORT AGROALIMENTARE NEI PRIMI 4 MESI. GOVERNO AL LAVORO PER TUTELARE E PROMUOVERE MADE IN ITALY

“11,9 miliardi di euro di export agroalimentare italiano nei primi 4 mesi dell’anno sono il segno della forza del Made in Italy in questo campo. Siamo in linea con l'obiettivo dei 36 miliardi nel 2015 dopo il successo dei 34,3 dello scorso anno. I dati di oggi dell’Istat ci dicono che ad aprile le esportazioni di prodotti agricoli e alimentari hanno toccato quota 3,15 miliardi, con un +18% dell’agricoltura rispetto al 2014 che rappresenta bene le opportunità che stiamo cogliendo sul fronte extraeuropeo, nonostante le difficoltà provocate dall’embargo russo. Dobbiamo continuare a fare sistema per tutelare e promuovere questo patrimonio. Il Governo è in campo al fianco delle imprese con un piano di internazionalizzazione per l’agroalimentare. Nei prossimi tre anni investiremo oltre 70 milioni di euro per la promozione, per offrire nuove opportunità a questo straordinario settore. Tra le azioni rientra il segno unico distintivo agroalimentare “The Extraordinary Italian Taste”, che ha debuttato con successo lo scorso 10 giugno a Chicago, in una delle fiere più importanti della grande distribuzione statunitense. Stiamo lavorando anche sul web, per proteggere il Made in Italy nella nuova frontiera delle agropiraterie, per aprire spazi di mercato ai nostri produttori e dare garanzie ai consumatori. Per tutelare le Dop e Igp italiane, infatti, abbiamo chiuso due accordi unici al mondo con eBay e Alibaba che ci consentono di far rimuovere gli annunci di finti prodotti a denominazione. In pochi mesi abbiamo portato a termine più di 300 operazioni, bloccando flussi per migliaia di tonnellate di falsi prodotti italiani. Attraverso questi importanti strumenti e grazie all'occasione Expo Milano 2015, possiamo puntare a raggiungere quota 50 miliardi di export nel 2020”.
Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, ha commentato i dati Istat sul commercio estero di aprile e del primo quadrimestre 2015.

Ministero Politiche Agricole

BIOLOGICO, MIPAAF: RAGGIUNTA INTESA IN CONSIGLIO UE PER RIFORMA

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che si è concluso a Lussemburgo il Consiglio Agrifish, al quale ha partecipato il Sottosegretario Giuseppe Castiglione e durante il quale è stato raggiunto un accordo sulla proposta di regolamento in materia di agricoltura biologica.
Tra le novità più importanti rispetto all'attuale normativa troviamo la modifica del regime di importazione dei prodotti biologici, perseguita dall'Italia con grande determinazione. In futuro, i prodotti biologici potranno essere importati solo in regime di conformità con applicazione delle stesse norme produttive europee o da Paesi con i quali siano stati sottoscritti accordi di reciprocità. I produttori europei saranno così maggiormente garantiti sul mercato internazionale e ai consumatori sarà assicurata più trasparenza.
Altra novità assoluta é l'introduzione della certificazione di gruppo, volta a  consentire un accesso più facile per le piccole aziende produttrici nel settore del biologico.
Le norme sui controlli sono mantenute all'interno del regolamento del biologico per una maggiore semplificazione e chiarezza normativa. L'obbligo di un controllo annuale per le aziende biologiche rimane un requisito fondamentale e gli Stati Membri potranno dilazionare le ispezioni fisiche solo in caso di aziende a basso rischio fino ad un massimo di trenta mesi.
In tema di residui di sostanze non ammesse riscontrati su prodotti biologici – argomento assente nell’attuale legislazione - la proposta introduce un articolo che tuttavia non consegue pienamente l’obiettivo di armonizzare le procedure applicate nei diversi Stati membri.  L’Italia ha pertanto lasciato agli atti una dichiarazione, sostenuta dalla Spagna, con la quale chiede alla Presidenza entrante del Consiglio e alla Commissione l’impegno di migliorare ulteriormente il testo nel corso delle trattative con il Parlamento europeo,  nell’ottica di rendere più stringenti le procedure di controllo in caso di contaminazioni di sostanze non ammesse nei prodotti biologici e di aumentare la tutela dei consumatori.
“L’intesa raggiunta – ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina – è frutto anche del lavoro che abbiamo fatto durante il semestre di Presidenza italiana. Possiamo ancora migliorare nei futuri passaggi del regolamento. In Italia nei prossimi anni investiremo nel biologico 1,5 miliardi di euro, proprio per potenziare un settore dove siamo leader con oltre 52mila operatori”.
“L’accordo di oggi – commenta il Vice Ministro Andrea Olivero che ha la delega al biologico – rappresenta un passo in avanti per il settore. Tra gli aspetti positivi la maggiore tutela ai produttori europei rispetto alla concorrenza internazionale, allo stesso tempo i consumatori potranno contare su regole trasparenti e coerenti azioni di controllo. Tengo ad evidenziare che la certificazione di gruppo sarà uno strumento operativo per far sì che i piccoli produttori, soprattutto in aree marginali, possano aderire al sistema biologico, con evidenti effetti benefici sul presidio del territorio”.

Ministero Politiche Agricole

MIPAAF: APPROVATO ALLA CAMERA DECRETO AGRICOLTURA

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che è stato approvato oggi alla Camera dei Deputati il decreto legge urgente per il rilancio dei settori agricoli in crisi, di sostegno delle imprese agricole colpite da eventi di carattere eccezionale e di razionalizzazione delle strutture ministeriali. La norma, che ora passerà al Senato, interviene in particolare a favore delle filiere del latte e dell'olio, e contiene misure per l'accesso al fondo di solidarietà nazionale per le imprese agricole che hanno subito danni a causa delle piogge alluvionali 2014 e delle infezioni di organismi nocivi ai vegetali, come la Xylella fastidiosa.

“Ringrazio i deputati – ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina – e in particolare i componenti della Commissione Agricoltura per il grande lavoro fatto in queste settimane per alcuni settori strategici. Sul fronte del latte abbiamo non solo confermato l’impianto della legge per la tutela del reddito dei 35mila allevatori italiani, ma rafforzato ancora gli strumenti per gestire il dopo quote. Abbiamo portato a 32 milioni di euro la dotazione per il piano olivicolo nazionale per lavorare alla crescita qualitativa e quantitativa del prodotto, puntando su ricerca e innovazione. Arriva, poi, a 21 milioni la dotazione per il fondo di solidarietà per dare risposte concrete a emergenze fitosanitarie come la Xylella in Puglia. Vogliamo far crescere ancora l’agricoltura, potenziando i buonissimi risultati del primo trimestre 2015 che hanno visto una crescita del 6% del Pil agricolo e la conferma che questo settore è strategico anche nella lotta alla disoccupazione”.

COSA PREVEDE IL DECRETO

Con il decreto si interviene sul settore lattiero dopo la fine delle quote latte, consentendo la rateizzazione delle multe per l'ultima campagna in 3 anni e senza interessi, ampliando le possibilità di compensazione tra produttori, puntando sull'organizzazione interprofessionale e intervenendo sui contratti con novità rilevanti come la durata minima di 12 mesi e l’indicazione obbligatoria del prezzo di vendita, che può essere fisso o legato a fattori determinati. Per l'olio, settore che nella sua parte agricola vale circa un miliardo e mezzo di euro, si dà avvio al Piano olivicolo nazionale con una dotazione che, con gli emendamenti approvati, sale a 32 milioni di euro, che si sommano alle risorse dei Psr delle regioni interessate. L'obiettivo è arrivare a una crescita del 25% della produzione italiana nei prossimi anni toccando quota 650mila tonnellate. Allo stesso tempo sale a 21 milioni di euro lo stanziamento previsto per il fondo di solidarietà nazionale che per la prima volta viene utilizzato per un’emergenza fitosanitaria come la Xylella fastidiosa. Vengono destinati anche 2,25 milioni di euro al fondo di solidarietà nazionale per la pesca, per interventi risarcitori nel settore.

Di seguito si elencano le principali novità introdotte con gli emendamenti.

SETTORE LATTE: NOVITA’ SULLA RATEIZZAZIONE E COMPENSAZIONE

• Il pagamento delle quote latte in tre rate senza interessi è ammesso anche con una fideiussione assicurativa, non solo bancaria.
• Per l’ultima campagna di produzione del latte con il regime delle quote è ammessa la compensazione, sempre entro il limite del 6%, a favore delle aziende che hanno superato la propria quota, con introduzione di tre fasce: 12-30%, 30-50%, oltre 50%, in ordine di priorità.

OLIO: 32 MILIONI DI EURO PER IL PIANO OLIVICOLO NAZIONALE

• Incremento della dotazione del fondo per il settore olivicolo che sale a 32 milioni di euro con specifiche voci per la determinazione della spesa: aumento della produzione nazionale, investimenti in ricerca, sostegno all'aggregazione e all'innovazione.
• Tra le finalità del fondo vengono inserite la certificazione e la lotta alla contraffazione.

ORGANIZZAZIONI INTEPROFESSIONALI

• La soglia necessaria a costituire un’Organizzazione interprofessionale del latte viene elevata dal 20% al 25% di imprese rappresentate nel settore.
• Per settori diversi da quello lattiero-caseario la soglia sale dal 35 al 40% di rappresentatività.
• Si prevede che nella predisposizione di contratti-tipo per la cessione del latte si debba rispettare quanto previsto dall’articolo 62 del decreto-legge n. 1 del 2012 e dalle sue disposizioni attuative.
· Vengono previste sanzioni fino al 10% del valore dei contratti in caso di violazione dei contratti-tipo estesi erga omnes.
• Per riconoscere le organizzazioni interprofessionali è prevista un’intesa tra Mipaaf e Conferenza Stato Regioni

21 MILIONI DI EURO PER FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IMPRESE AGRICOLE

• Viene aumentata la dotazione complessiva del fondo di solidarietà nazionale per le imprese colpite da eventi alluvionali, nonché infezioni di organismi nocivi ai vegetali, con priorità per i danni legati alla diffusione della Xylella fastidiosa, del cinipide del castagno e della flavescenza dorata negli anni 2013, 2014 e 2015: oltre agli 11 milioni previsti per la Xylella, vengono stanziati ulteriori 10 milioni di euro per il 2016 per gli altri interventi. Si arriva così a 21 milioni di euro di dotazione.
• L’accesso al Fondo viene esteso anche alle avversità atmosferiche caratterizzate da vento forte e ai danni alle scorte di materie prime causati da eventi eccezionali nell’ultimo triennio.

OLTRE 2 MILIONI DI EURO PER IL FONDO SOLIDARIETA’ PER LA PESCA

• Viene finanziato il Fondo di Solidarietà nazionale Pesca con 2,25 milioni di euro per sostenere le imprese del settore colpite da avversità atmosferiche eccezionali dal 2012 all’entrata in vigore della legge di conversione.
• RIFORMA SIAN – L’Agea provvede alla gestione e allo sviluppo del SIAN direttamente o con affidamento a terzi mediante l'espletamento di una procedura ad evidenza pubblica, salvaguardando i livelli occupazionali esistenti di SIN.

COMMISSIONI UNICHE NAZIONALI PER LE FILIERE AGROALIMENTARI

• È prevista, infine, l’istituzione delle Commissioni uniche nazionali (CUN) per le filiere maggiormente rappresentative del sistema agricolo e alimentare, al fine di garantire la trasparenza nelle relazioni contrattuali tra gli operatori di mercato e nella formazione dei prezzi.

Ministero Politiche Agricole

mercoledì 3 giugno 2015

Energia dalle potature urbane, arriva il via libera

In dirittura d’arrivo il “Decreto Sottoprodotti”, provvedimento che definisce le condizioni in base alle quali una sostanza residuale viene classificata come sottoprodotto.

http://www.rinnovabili.it/energia/biomassa/energia-dalle-potature-urbane-666/