giovedì 30 aprile 2015

CDM, MIPAAF: APPROVATO DECRETO PER L’AGRICOLTURA INTERVENTI SU LATTE, OLIO, XYLELLA E PIOGGE ALLUVIONALI

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che è stato approvato oggi in Consiglio dei Ministri il decreto legge urgente per il rilancio dei settori agricoli in crisi, di sostegno delle imprese agricole colpite da eventi di carattere eccezionale e di razionalizzazione delle strutture ministeriali. Il decreto interviene in particolare a favore delle filiere del latte e dell’olio, e contiene misure per l’accesso al fondo di solidarietà nazionale per le imprese agricole che hanno subito danni a causa delle piogge alluvionali 2014 e delle infezioni di organismi nocivi ai vegetali, come la Xylella fastidiosa.
Di seguito si elencano le principali novità.
LATTE: INTERVENTI URGENTI PER GESTIONE DELLA FINE DELLE QUOTE
1) Attuazione della rateizzazione in 3 anni senza interessi per le multe dell’ultima campagna
La norma prevede l’attuazione della disposizione comunitaria per il pagamento delle multe per l’ultima campagna lattiera in 3 anni e senza interessi. Gli allevatori interessati potranno presentare domanda all’AGEA entro il 31 agosto 2015.
2) Compensazione quote ultima campagna
Per non gravare ulteriormente sugli allevatori, con la norma si amplia la possibilità di compensazione tra produttori, nell'ambito della quota nazionale, per l’ultima campagna consentendo a chi ha superato le quote fino al 12% di compensare fino al 6%, cosa che prima non era prevista e che vedeva scattare la sanzione sull’intera percentuale di splafonamento.
3) Contratti di vendita scritti e con durata minima di un anno
Con il decreto viene ribadita la necessità del contratto scritto come previsto dall’art. 62 del decreto-legge n. 1 del 2012, e si introducono delle novità rilevanti:
- la durata minima dei contratti è fissata a 12 mesi;
- il contratto deve espressamente contenere il prezzo da pagare alla consegna che può essere fisso o legato a fattori determinati, come indicatori di mercato, volume consegnato e qualità o composizione del latte crudo;
4) Creazione dell’Interprofessione del latte per organizzare la filiera
Per rafforzare la filiera si definisce:
- la creazione di un unico organo interprofessionale, che potrà prendere decisioni valide “erga omnes”, a determinate condizioni, come accade in altri Paesi europei come la Francia;
- che per favorire l’aggregazione l’organizzazione interprofessionale deve arrivare al 20 per cento di rappresentatività degli operatori;
- che l’Interprofessione ha un campo d’azione che comprende le regole di produzione, la commercializzazione, la promozione, i contratti tipo, la tutela ambientale e la ricerca.
5) Rafforzamento del contrasto alle pratiche sleali di mercato con Antitrust
Viene rafforzato il livello di tutela degli allevatori e dei produttori di latte, attraverso una riforma dell’art. 62 che prevede:
- monitoraggio dei costi medi di produzione del latte crudo da parte di Ismea, secondo le metodologie stabilite dal Ministero delle politiche agricole. I dati verranno elaborati mensilmente e costituiranno un benchmark ai fini delle segnalazioni all’Antitrust;
- inasprimento delle sanzioni per violazioni delle prescrizioni dell’art. 62 con multe che vengono innalzate da 3 mila fino a 50 mila euro;
- l’Ispettorato repressione frodi del Mipaaf (ICQRF) potrà segnalare all’Antitrust le possibili violazioni.
OLIO: VIA AL PIANO NAZIONALE PER AUMENTO DELLA PRODUZIONE DEL 25%
1) Stanziati 20 milioni di euro per il triennio 2015-2017
Per contrastare la crisi del settore olivicolo e oleario il Governo dà il via libera al Piano olivicolo nazionale con una dotazione di 20 milioni di euro nel triennio 2015-2017. Questo intervento fa parte di una più ampia azione operativa che prevede un coordinamento con le Regioni per far leva sui fondi europei dei Psr e rafforzare ulteriormente l’operazione a favore dei produttori.
2) Obiettivo 650 mila tonnellate di olio d’oliva prodotto in Italia
In particolare gli interventi puntano al recupero del potenziale produttivo e competitivo con aumento del 25% delle quantità prodotte a livello nazionale nei prossimi 5 anni, arrivando a quota 650 mila tonnellate. Gli interventi si concentreranno sulla struttura della singola azienda per elevare la capacità quantitativa di produzione, come indicato prioritariamente dal piano per l’olio presentato dal Mipaaf alla filiera nei mesi scorsi.
XYLELLA: DEROGA PER ATTIVAZIONE FONDO SOLIDARIETÀ NAZIONALE PER LA PRIMA VOLTA SU EMERGENZA FITOSANITARIA
Per andare incontro alle necessità degli agricoltori e dei vivaisti danneggiati dalla diffusione del batterio Xylella fastidiosa in Puglia viene stabilita la deroga per l’attivazione del Fondo di solidarietà nazionale, che segue la dichiarazione di calamità. Allo stesso tempo vengono destinati i primi 11 milioni di euro per gli interventi compensativi a favore dei produttori che hanno subito danni.
È la prima volta che questa norma si applica a emergenze fitosanitarie provocate da infezioni degli organismi nocivi, prevista solo per eventi atmosferici. La procedura prevede che la Regione interessata possa fare richiesta di stato di calamità entro 60 giorni a partire dall’adozione delle misure di contenimento o di eradicazione da parte delle competenti autorità nazionali ed europee.
PIOGGE ALLUVIONALI 2014 E 2015: PROROGA DEI TERMINI PER AIUTI
Nei territori colpiti dalle avversità atmosferiche di eccezionale intensità negli anni 2014 e 2015, le imprese agricole danneggiate dalle piogge alluvionali che non hanno sottoscritto polizze assicurative agevolate a copertura dei rischi possono accedere agli interventi per favorire la ripresa dell’attività economica e produttiva. Tutte le Regioni interessate, come ad esempio Toscana, Puglia e Liguria, in deroga ai termini stabiliti dal decreto legislativo 102/2004, possono deliberare la proposta di declaratoria di eccezionalità degli eventi atmosferici, entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del decreto.
SOPPRESSIONE EX AGENSUD
Per razionalizzare e garantire la realizzazione delle strutture irrigue, in particolare nelle regioni del sud Italia colpite da eventi alluvionali, la gestione commissariale ex AgenSud è soppressa e le relative funzioni sono trasferite ai competenti dipartimenti e direzioni del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
MARTINA: ATTENZIONE GOVERNO PER AGRICOLTURA RESTA ALTA
“Interveniamo per il rilancio di settori strategici per l’agricoltura italiana come il latte e l’olio d’oliva – ha spiegato il Ministro Maurizio Martina – attraverso azioni concrete per il breve e medio periodo. Diamo una risposta urgente ai 35 mila allevatori italiani dopo la fine delle quote latte, consentendo la rateizzazione delle multe per l’ultima campagna, puntando sull’organizzazione e intervenendo sui contratti con novità rilevanti. Per l’olio, dopo un’annata complicata, procediamo con il piano nazionale con lo stanziamento di 20 milioni di euro che verranno accompagnati anche dalle risorse dei Psr delle regioni interessate, per un settore che nella sua parte agricola vale circa un miliardo e mezzo di euro, con l’obiettivo di arrivare a una crescita del 25% della produzione italiana nei prossimi anni”.
“Facciamo fronte anche alle esigenze degli agricoltori e dei vivaisti colpiti dalla Xylella in Puglia – ha proseguito Martina – con la deroga per l’attivazione del Fondo di solidarietà nazionale e un primo stanziamento di 11 milioni di euro per i danni subiti. Sono soddisfatto perché abbiamo mantenuto gli impegni presi e l’attenzione del Governo per l’agroalimentare resta alta e consente di affrontare passaggi difficili con la giusta determinazione”.
Ministero Politiche Agricole

IL BUFALO Allevamento e gestione Ernesto Correale

L'allevamento del bufalo ha cambiato radicalmente volto in questi anni e l'opera vuole essere una guida aggiornata per i tecnici e le imprese zootecniche del comparto. L'evoluzione è stata supportata sia dall'adozione di tecniche innovative per il miglioramento genetico attraverso l'utilizzo del Libro Genealogico e dei controlli funzionali sia da radicali trasformazioni di tipo strutturale come il passaggio alla stabulazione e alla mungitura meccanica e in genere a tutti quei sistemi sostenibili e automatizzati che concorrono sia al benessere dell'animale sia al buon andamento dell'azienda e alla qualità dei suoi prodotti. Il manuale, oltre alle tematiche di base, approfondisce quindi temi quali il benessere animale mediante una sorveglianza dello stato di salute, la gestione delle risorse foraggere e la soddisfazione delle esigenze biologiche dell'animale perché migliorare la gestione e le tecniche di allevamento con un management attento, in cui ogni parametro è sotto controllo significa prevenire l'incorrere in errori che si ripercuoterebbero negativamente sul bilancio aziendale e sulle condizioni di salute del bestiame.
Indice: Bufalo Asiatico o d'acqua - Citogenetica e malformazioni - Allevamento del vitello - Svezzamento e accrescimento del vitellone bufalino - Morbi-mortalità dei vitelli bufalini - Miglioramento genetico dei Bufali - Mungitura - Il latte bufalino - Latte bovino - La Mozzarella di bufala campana - La macellazione - Caratteristiche riproduttive della bufala e fecondazione strumentale - Stalle per bufale da latte e gestione dei liquami - Alimentazione e lattazione - Brucellosi e tubercolosi.
€ 40,00 - 2015 Edagricole di New Business Media srl
ISBN: 978-88-506-5484-0
Pagine 360 – formato 17x24 cm
Tel. 051.65751 -  e-mail: libri.edagricole@newbusinessmedia.it   -  www.edagricole.it

mercoledì 29 aprile 2015

Insediamento di Giovani in Agricoltura. Premio di € 70.000

Insediamento di Giovani in Agricoltura. Premio di € 70.000

Olio. Sirena d'Oro 2015, domani la premiazione dei vincitori

A Sorrento anche il convegno nazionale sul ruolo dei consorzi di tutela a sostegno della filiera dell'olio dop e igp in Italia
 

Si svolgerà domani 30 aprile, a Sorrento, la cerimonia di premiazione delle aziende vincitrici del 13mo Sirena d’Oro, il concorso nazionale che seleziona i migliori oli extravergine di oliva dopo e igp.
L’evento è in programma alle ore 16.30, nella sala consiliare della Città di Sorrento, durante un convegno dal titolo “Le produzioni agricole sostenibili e di qualità quale soluzione alla crisi”. Interverranno Giuseppe Cuomo, sindaco di Sorrento, Paolo Russo, componente della XIII Commissione Agricoltura della Camera dei deputati, Aldo Patriciello, deputato al Parlamento Europeo, Daniela Nugnes, assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Fabrizio Filippi, presidente del consorzio di tutela Igp toscano, e Silvano Ferri, membro del direttivo di FederDop Olio.

Nella stessa giornata, al mattino, a partire dalle ore 10 e trenta, nella sala consiliare del Comune di Sorrento si svolgerà il convegno dal titolo “Il ruolo di tutela dei consorzi a sostegno dello sviluppo della filiera olio dop in Italia”, a cura dei consorzi di tutela olio extravergine dop “Terre Aurunche” e “Penisola Sorrentina”.
Dopo i saluti del sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, e del presidente del consorzio di tutela Dop Penisola Sorrentina, Antonio Gargiulo, interverranno il responsabile della Regione Campania del Servizo territoriale provinciale di Napoli e Caserta, Giampaolo Parente, l’agronomo Carmelo Buttazzo che affronterà il tema della prevenzione e del contrasto dell’epidemia di Xylella Fastidiosa, e il docente di Scienze e Tecnologie Alimentari Raffaele Sacchi che illustrerà le qualità organolettiche degli oli dop e igp.
Nel corso del convegno verrà inoltre presentato il protocollo d’intesa delle aree dop campane, e il progetto “Qr Code”, con introduzione di Antonio Limone, commissario dell’Istituto Zooprfilattico sperimentale del Mezzogiorno.

Il Sirena d’Oro è un appuntamento promosso dalla Città di Sorrento, in collaborazione con FederDop Olio, Unaprol e associazione Oleum.
Ha il patrocinio della XIII Commissione Agricoltura della Camera dei deputati, del ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, e della Regione Campania.


www.sirenadoro.it

EXPO: PRESENTATA LA CARTA DI MILANO, STRUMENTO DI CITTADINANZA GLOBALE SU CONTENUTI ESPOSIZIONE MARTINA: CARTA TRADOTTA GIA’ IN 19 LINGUE, PER 3,5 MILIARDI DI POTENZIALI LETTORI

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che è stata presentata oggi presso l'Aula Magna dell'Università degli Studi di Milano, la “Carta di Milano”, il documento di impegno rivolto a cittadini, istituzioni, imprese e associazioni, che costituirà l'eredità di Expo 2015.
La "Carta" è costituta da un preambolo, dagli impegni e dalle responsabilità che si propongono a cittadini, associazioni e imprese che desiderano firmare, dalle richieste verso i governi. Uno strumento di cittadinanza globale che, come tale, investe direttamente la responsabilità dei singoli cittadini.
La “Carta” è stata scritta grazie al lavoro di circa 5mila persone che hanno partecipato alle tappe di questi mesi “Expo delle Idee”. Con gli appuntamenti “Expo delle Idee” (Milano Hangar Bicocca, Firenze Palazzo vecchio, Pompei) hanno dato il loro contributo sul tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita” diverse personalità, fra le quali Papa Francesco, Luiz Inacio Lula da Silva, Ban Ki-Moon, Aung San Suu Kyi, Matteo Renzi, José Graziano da Silva, Romano Prodi, Federica Mogherini, Emma Bonino, Carlo Petrini, Ermanno Olmi, Pupi Avati, Piero Angela, Umberto Veronesi, Giancarlo Caselli e molti altri.
“Oggi presentiamo la Carta di Milano - ha dichiarato il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, Maurizio Martina – lo strumento di partecipazione consapevole ai contenuti di Expo 2015, che richiama ogni cittadino, associazione, impresa o istituzione alle proprie responsabilità per garantire alle generazioni che verranno di poter godere del diritto al cibo e di un futuro più sostenibile. Vogliamo fare dei potenziali 20 milioni di visitatori attesi ad Expo 20 milioni di ambasciatori del diritto al cibo nel mondo. E impegnare i governi a muoversi concretamente. La Carta, con l'aiuto della FAO e dell'Università Ca' Foscari è già stata tradotta in ben 19 lingue. La Carta potrà quindi essere compresa direttamente nella propria lingua madre da 3 miliardi e mezzo di persone. A metà Maggio, inoltre, verrà presentata la ‘Carta di Milano dei bambini’: uno strumento di educazione e d'impegno alla cittadinanza anche per i più piccoli”.
Tra i temi principali della “Carta” troviamo IL DIRITTO AL CIBO, COME DIRITTO UMANO FONDAMENTALE: la “Carta” impegna ad assumere la grande responsabilità di mettere in atto, da oggi, azioni, condotte e scelte che garantiscano la tutela del diritto al cibo anche per le generazioni future; ribadisce che tutti hanno il diritto di accedere a una quantità sufficiente di cibo sicuro, sano e nutriente, che soddisfi le necessità alimentari personali lungo tutto l’arco della vita e permetta una vita attiva; prevede l’impegno ad adottare misure normative per garantire e rendere effettivo il diritto al cibo e la sovranità alimentare. Nella LOTTA ALLO SPRECO ALIMENTARE E DI ACQUA bisogna impegnarsi a consumare solo le quantità di cibo sufficienti al proprio fabbisogno, agendo in modo che gli alimenti siano utilizzati prima che deperiscano, con l’impegno a donare il cibo, qualora in eccesso, e conservarlo in modo tale che si eviti il deterioramento; per combattere lo spreco di acqua è necessario agire in tutte le attività quotidiane, a partire da quelle domestiche, e in tutte le fasi della filiera produttiva. Particolare attenzione è riservata alla TUTELA DEL SUOLO AGRICOLO, con la proposta di rafforzare le leggi in favore della tutela del suolo agricolo, regolamentare gli investimenti sulle risorse naturali, tutelare le popolazioni locali. Un ruolo fondamentale è rivestito dall’EDUCAZIONE ALIMENTARE E AMBIENTALE, a partire dall’ambito familiare, per una crescita consapevole delle nuove generazioni. È necessario diffondere la cultura per una sana alimentazione come strumento di salute globale. Il CONTRASTO AL LAVORO IRREGOLARE E MINORILE assume un’importanza centrale, così come il SOSTEGNO AL REDDITO DI AGRICOLTORI, ALLEVATORI, PESCATORI, attraverso strumenti potenziati a livello di organizzazione e cooperazione, anche fra piccoli produttori. La “Carta” vuole SALVAGUARDARE LA BIODIVERSITA', DELL’ECOSISTEMA MARINO E DEL BENESSERE ANIMALE, promuovendo la diversificazione delle produzioni agricole e di allevamento, con particolare attenzione per la biodiversità e il benessere degli animali. Un ecosistema marino integro e sano ha una rilevanza cruciale per il benessere collettivo, soprattutto perché la pesca fornisce lavoro a milioni di persone e il pesce, per molti, rappresenta l'unica fonte di nutrienti di alta qualità. Bisogna INVESTIRE NELLA RICERCA, promuovendo una maggiore condivisione dei risultati e sviluppandola nell’interesse della collettività, senza contrapposizione tra pubblico e privato. Il documento ricorda come il CIBO SIA UN PATRIMONIO CULTURALE e, in quanto tale, va difeso da contraffazioni e frodi, protetto da inganni e pratiche commerciali scorrette, mentre l’origine va valorizzata seguendo processi normativi trasparenti. Infine la “Carta” invita a considerare il rapporto tra energia, acqua, aria e cibo in modo complessivo e dinamico, ponendo l'accento sulla loro fondamentale relazione, in modo da poter gestire queste risorse all'interno di una prospettiva strategica e di lungo periodo in grado di CONTRASTARE IL CAMBIAMENTO CLIMATICO.
Il sito dove si potrà firmare la Carta è www.carta.milano.it (oltre che su www.expo2015.org).
L'hastag è #firmaanchetu
Ministero Politiche Agricole

martedì 28 aprile 2015

Olio. Sirena d'Oro 2015, al via "Mastro Potino": concorso di potatura dell'olivo

Nell’ambito del Sirena d’Oro, il concorso nazionale che premia i migliori oli extravergine di oliva dop e igp, il 2 maggio 2015, a Villa Angelina (Massa Lubrense), a partire dalle 9.30 si svolge “Mastro Potino”, primo concorso di potatura dell’olivo, a cura di Oleum, associazione nazionale di assaggiatori professionisti di olio d’oliva.
Il premio “Mastro Potino”, promosso dai comuni di Sorrento e Massa Lubrense, si propone di valorizzare la figura professionale del potatore del comparto olivicolo. Alla gara possono accedere, gratuitamente, tutti gli operatori agricoli e gli studenti degli istituti professionali per l’agricoltura.
I partecipanti dovranno operare su tre piante, in un tempo massimo di trenta minuti, effettuando una “potatura di produzione”. Per l’esecuzione dei tagli sarà ammessa solo attrezzatura manuale: forbice, seghetto, e svettatoio. Ogni concorrente dovrà dotarsi obbligatoriamente dei dispositivi di protezione indivuali.
La potatura dovrà essere effettuata da terra. Ogni pianta sarà contrassegnata con una lettera, e ogni concorrente dovrà potare in ordine alfabetico le piante a lui assegnate. Verranno premiati i migliori cinque potatori, scelti da una giuria composta da cinque esperti del settore. Sarà inoltre consegnato un attestato di merito al più giovane e al più anziano potino partecipante. A tutti i concorrenti verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Saranno ammessi alla gara 50 partecipanti al massimo. Le domande di iscrizione dovranno pervenire alla segreteria dell'associazione Oleum entro il 30 aprile, inviando una mail all'indirizzo associazioneoleum@gmail.com, contenente nome, cognome, data di nascita e recapito telefonico.
La manifestazione si concluderà con la premiazione e un convegno sul tema: "Potatura dell'olivo: stato dell'arte ed innovazione".

venerdì 24 aprile 2015

IL SALAME FINOCCHIONA DIVENTA IGP. SALGONO A 271 LE DOP E IGP ITALIANE

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il Regolamento di esecuzione con l’iscrizione della denominazione Finocchiona IGP nel registro europeo delle Denominazioni di origine protette e delle Indicazioni geografiche protette.
Con questo nuovo riconoscimento salgono a 271 le Dop e Igp italiane registrate in ambito comunitario, consolidando così il primato italiano in Europa per i prodotti di qualità.
La zona di produzione della Finocchiona Igp comprende l’intero territorio continentale della Toscana, escludendo le isole.
La principale caratteristica che differenzia e rende la Finocchiona unica nel panorama dei salumi è il marcato e inconfondibile aroma del finocchio utilizzato in semi e/o fiori nell’impasto e la morbidezza della fetta che talvolta tende a sbriciolarsi al momento del taglio.
Ministero Politiche Agricole

giovedì 23 aprile 2015

Borgofuturo 2015: il 4 e 5 Luglio torna il festival della sostenibilità a misura di borgo

Fervono i preparativi per la quarta edizione di Borgofuturo, il festival del borgo sostenibile organizzato dal comune di Ripe San Ginesio (MC) per il 4 e 5 Luglio prossimi.
Previste personalità di rilievo internazionale, incontri, spettacoli e tavole rotonde, per immaginare una nuova dimensione per i piccoli centri urbani.
L'evento vedrà soprattutto il lancio del macro-progetto Borgofuturo, voluto dall'Amministrazione comunale per riqualificare gli spazi del centro storico e destinarli a giovani imprese, residenze artistiche, coworking e alberghi diffusi.
Confermati i primi ospiti: Serge Latouche, Silvano Agosti e Bob Corn.

Si svolgerà il 4 e il 5 Luglio la quarta edizione di Borgofuturo, il festival della sostenibilità a misura di borgo organizzato da Ripe San Ginesio, piccolo comune di soli 800 abitanti in provincia di Macerata.

Tra i borghi più green d'Italia
Il paese è ad alta vocazione ambientale
: raccolta differenziata che ormai da anni supera 80%, un impianto fotovoltaico che produce più della metà del fabbisogno di energia elettrica delle utenze comunali, scuola comunale ad alta efficienza energetica, solare termico che produce acqua calda per la palestra e per l'asilo nido, lampioni a led e un suggestivo anfiteatro all'aperto recuperato in modo sostenibile da una ex cava.


Progetto Borgofuturo
L'evento coinciderà soprattutto con il lancio del macro-progetto Borgofuturo per la riqualificazione sostenibile degli spazi del centro storico di Ripe San Ginesio: una volta ultimati i lavori, i locali ristrutturati saranno ad alta efficienza energetica e a disposizione di giovani imprenditori, artisti e co-workerle cui attività si dimostrino in linea con i temi affrontati dal festival in questi anni.

Ospiti nazionali e internazionali
Oltre all'anima green, l'edizione 2015 conferma anche la prospettiva glocal di Borgofuturo. Partendo da una piccola realtà marchigiana, il festival allarga i suoi orizzonti dal punto di vista artistico e divulgativo con ospiti di rilievo nazionale ed internazionale, tra cui le primissime conferme: Silvano Agosti, Serge Latouche e Bob Corn.
Il festival, inoltre, chiamerà a raccolta i protagonisti del mondo della comunicazione ambientale con la seconda edizione di Libro Futuro, il Forum dell'Innovazione in campo editoriale curato da Marco Fratoddi e La Nuova Ecologia. Nel corso dell'appuntamento, editori, autori e giornalisti dialogheranno col pubblico per fare il punto sull'editoria e sul suo futuro, sull'innovazione nel settore e in quella ambientale nel nostro Paese.

Cos'è Borgofuturo
Borgo Futuro è il Festival della sostenibilità ambientale, economica e sociale a misura di borgo, che si svolgerà il 4 e il 5 Luglio 2015 a Ripe San Ginesio, in provincia di Macerata.
Maggiori informazioni su:
www.borgofuturo.net

MIPAAF, PATATA ROSSA DI COLFIORITO: ARRIVA IL RICONOSCIMENTO EUROPEO COME IGP. SALGONO A 270 LE DOP E IGP ITALIANE

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il Regolamento di esecuzione recante l’iscrizione dell’Igp Patata Rossa di Colfiorito nel registro europeo delle Denominazioni di origine protette e delle Indicazioni geografiche protette. Con questo nuovo riconoscimento salgono a 270 le Dop e Igp italiane registrate in ambito comunitario, consolidando il primato che il nostro Paese detiene ormai da anni per le eccellenze agroalimentari.

Con la denominazione “Patata Rossa di Colfiorito” si indicano i tuberi maturi della specie Solanum tuberosum della famiglia delle Solanacee, con la caratteristica buccia di colore rosso e polpa di colore giallo-chiaro. I fattori che determinano la reputazione e le caratteristiche di riconoscibilità della Patata Rossa di Colfiorito sono riconducibili alla tecnica colturale, alla tipologia di conservazione utilizzati e alle specificità pedoclimatiche dell’area di riferimento, che ricade nella parte montana dell’Appennino Umbro-Marchigiano tra la provincia di Perugia e quella di Macerata.
Ministero Politiche Agricole.

lunedì 20 aprile 2015

ASSICURAZIONI AGEVOLATE, MIPAAF: PROROGATO TERMINE
PER STIPULA POLIZZE AL 31 MAGGIO

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che sarà consentito agli agricoltori di stipulare le polizze assicurative agevolate sulle colture autunno primaverili e sulle colture permanenti fino al 31 maggio, con una proroga rispetto alla scadenza di oggi, 20 aprile, come stabilito dal piano assicurativo. L’obiettivo è consentire il regolare svolgimento della campagna assicurativa agricola, in considerazione dell’importanza che la gestione dei rischi avrà anche nella nuova programmazione comunitaria e per una concreta tutela del reddito degli agricoltori attraverso tali strumenti.

Con il nuovo termine si risponde anche alle difficoltà segnalate dai rappresentanti degli organismi collettivi di difesa, dal mondo agricolo e dagli operatori assicurativi nella fase di avvio della campagna.

Ministero Politiche Agricole

sabato 18 aprile 2015

MIPAAF: FIRMATO IL DECRETO PER LA CAMPAGNA DI PESCA DEL TONNO ROSSO

Il Sottosegretario di Stato alle politiche agricole alimentari e forestali, con delega alla pesca, Giuseppe Castiglione, ha firmato il decreto che fissa i criteri per la campagna di pesca del tonno rosso. Il testo prevede, tra l’altro, che le necessità delle attività di pesca effettuate con attrezzi meno selettivi, come i palangari, saranno favorite attraverso un meccanismo di flessibilità particolarmente innovativo. 
“Grazie ad una fissazione triennale del totale ammissibile di cattura da parte dell’ICCAT – ha commentato il Ministro Martina – abbiamo potuto lavorare a una programmazione di pesca con maggiore prospettiva. Il decreto prevede maggiore flessibilità rispetto agli scorsi anni e i piccoli palangari potranno pescare una quota minima di cinque tonnellate. La quota potrà essere inoltre incrementata fino al dieci per cento in più per ciascuna imbarcazione. Negli ultimi anni – ha aggiunto Martina – è stato fatto un grande lavoro di conservazione delle risorse ittiche. Il nostro obiettivo è quello di coniugare la sforzo di pesca con la sostenibilità, in modo da preservare i nostri mari e tutelare il reddito dei pescatori”.
“In un contesto normativo molto rigido e con pochi spazi di manovra – ha aggiunto il Sottosegretario Castiglione – la nostra attenzione è andata soprattutto alle piccole realtà di pesca scarsamente selettive che hanno bisogno di maggiore flessibilità. Anche i palangari senza quota avranno un margine maggiore per le catture accidentali, grazie ad un significativo aumento della quota non attribuita. Nel decreto particolare attenzione è stata posta alla realtà delle tonnare fisse, non più artigianali, ma con un’ importante rilevanza economica. La relativa quota raggiunge infatti, a partire da quest’anno livelli molto più importanti rispetto al passato tradizionale”.
I contenuti del decreto saranno resi pubblici a breve.
Ministero Politiche Agricole