mercoledì 8 luglio 2015

Gabriella Poli nominata alla presidenza di Confagricoltura Donna

“Desidero congratularmi con Gabriella Poli per la sua elezione alla presidenza

nazionale di Confagricoltura Donna” afferma il presidente di Confagricoltura Lombardia

Matteo Lasagna “L’imprenditoria femminile è una realtà sempre più rilevante nel

contesto agricolo a cui la nostra Organizzazione guarda con grande attenzione e siamo

orgogliosi che una nostra associata sia stata chiamata a ricoprire questo ruolo di

grande prestigio”

Gabriella Poli, presidente di Confagricoltura Donna Lombardia, conduce un’azienda

agricola ad indirizzo cerealicolo e zootecnico con allevamento di suini a Motta Baluffi,

in provincia di Cremona

“Sono onorata e felice per questo incarico. Sento la responsabilità di rappresentare e

valorizzare il ruolo delle donne, fondamentale per il lavoro che svolgono e per il

contributo all’agricoltura e alla crescita del Paese. Promuoveremo lo sviluppo

dell’imprenditoria femminile agricola in sinergia con le Istituzioni e le altre

Organizzazioni.” ha dichiarato Gabriella Poli a commento della sua elezione.

In occasione dell’assemblea di Confagricoltura Donna celebratasi nella giornata di ieri

7 luglio, sono state inoltre elette le due vicepresidenti nazionali: Paola Granata in

rappresentanza della Calabria e Alessandra Oddi Baglioni in rappresentanza

dell’Umbria.

Nominate invece come componenti del Consiglio Direttivo Maria Pia Piricò (Sicilia),

Maria Teresa Melchior (Piemonte), Rosanna Scipioni (Emilia Romagna) e Silvia

Guadalupi (Liguria).

Confagricoltura Lombardia

mercoledì 1 luglio 2015

Il Chianti Colli Fiorentini è il primo consorzio di viticoltori ad adottare e promuovere Operation Pollinator Il progetto di Syngenta di promozione della biodiversità sposa il mondo del vino nel territorio del Chianti Colli Fiorentini. I primi frutti dell’Operation Pollinator saranno visibili già dai prossimi mesi

Firenze, 1 luglio 2015 – Nel cuore della Toscana nasce il primo progetto per garantire la convivenza tra agricoltura produttiva e un ambiente vivo e ricco in termini di biodiversità. Quello di Chianti Colli Fiorentini, infatti, è il primo consorzio di produttori vitivinicoli ad aver adottato Operation Pollinator, il progetto internazionale per la salvaguardia della biodiversità attraverso la gestione multifunzionale del territorio, sviluppato da Syngenta e avviato in anteprima questa primavera nel cuore della Toscana.
Attivo in oltre 14 Paesi europei, in Italia l’Operation Pollinator è partito nel 2007 ed è presente oggi già in 14 regioni italiane. Promosso da Syngenta, Gruppo internazionale interamente dedicato all’agricoltura, il progetto mira a realizzare habitat adeguati in grado di fornire fonti di polline e nettare per gli insetti impollinatori all’interno degli areali agricoli, con l’obiettivo di proteggere e migliorare la biodiversità, aumentare la resa e la qualità del raccolto garantendo allo stesso tempo un’agricoltura sostenibile e compatibile con l’ambiente. Operation Pollinator è parte dell’ambizioso programma The Good Growth Plan e rientra in uno dei sei impegni concreti per il futuro dell'agricoltura che Syngenta si è impegnata a  portare a termine entro il 2020.
Il Consorzio Chianti Colli Fiorentini, impegnato nella tutela e nella valorizzazione della Docg Chianti Colli Fiorentini, ha particolarmente apprezzato le potenzialità del progetto e deciso di promuoverlo tra i propri associati seminando questa primavera in due aziende le prime aree dimostrative. Si tratta del Castello di Poppiano, nel cuore di Montespertoli, e de La Querce, la cantina immersa nelle colline dell’Impruneta, dove sono state individuate e seminate alcune aree marginali ben integrate nel contesto agricolo con essenze adatte a incrementare la popolazione degli insetti impollinatori.
“Siamo felici di poter collaborare nuovamente con Syngenta – afferma Marina Malenchini, presidente del Consorzio Chianti Colli Fiorentini – da anni partner e sostenitore di iniziative di rilievo per la nostra realtà, e allo stesso tempo siamo orgogliosi di essere il primo Consorzio a ospitare questo ambizioso progetto. L’Operation Pollinator rappresenta un’occasione significativa per valorizzare il nostro territorio e differenziare i nostri prodotti attraverso un sistema di agricoltura sostenibile, offrendo un’opportunità in più per richiamare l’attenzione di turisti italiani ed esteri”.
I primi frutti di questa attività saranno visibili già tra pochissimi mesi e in autunno l’Operation Pollinator si estenderà ulteriormente all’interno della Docg dove toccherà altre realtà del Consorzio Chianti Colli Fiorentini, da Scandicci a Barberino Val d’Elsa passando per San Casciano in Val di Pesa e Certaldo: un’occasione significativa per lo sviluppo di una vera e propria rete ecologica a vantaggio della biodiversità.

“È un piacere per noi continuare a collaborare con una realtà importante come il Consorzio Chianti Colli Fiorentini e in un settore, quello del vino, che rappresenta il Made in Italy nel Mondo”, ha detto Fabio Berta, Sustainable Agriculture manager di Syngenta. “Ci auguriamo che quello intrapreso sia solo il primo passo di un lungo percorso che richiederà sempre più il coinvolgimento di soggetti pubblici oltre che privati”.

Consorzio Chianti Colli Fiorentini

MIPAAF: PRESENTATO AD EXPO IL CREA MARTINA: NUOVO ENTE PROTAGONISTA SALTO DI QUALITÀ SULLA RICERCA AGRICOLA E AGROALIMENTARE ITALIANA

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che oggi ad Expo è stato presentato, il “CREA - Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria”, nato dall’unione degli enti collegati Inea (Istituto nazionale di economia agraria) e Cra (Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura).
Il nuovo soggetto punta a garantire e rilanciare le aree di intervento e di azione dei due enti, con un maggiore collegamento alle esigenze del mondo produttivo, dando risposte concrete ad un settore come quello agroalimentare che necessita fortemente di un soggetto autorevole e di riferimento nel campo della ricerca e dello studio economico.
“Il Crea sarà protagonista – ha commentato il Ministro Maurizio Martina, intervenendo alla presentazione - del rilancio della ricerca e dell'analisi economica per il settore agroalimentare. Vogliamo valorizzare la grande professionalità dei nostri ricercatori, consapevoli dell'importanza del lavoro che è stato portato avanti fino ad oggi. L'Italia non è all'anno zero nella ricerca, lo dimostrano i risultati che abbiamo a livello internazionale negli studi sulla genomica vegetale e animale. Abbiamo davanti la grande occasione europea di Horizon 2020, - ha proseguito il Ministro - dove il nostro Paese deve essere alla guida di uno sviluppo delle linee di studio e di innovazione. Favoriremo al massimo anche l'interazione e la collaborazione del Crea col Cnr, proprio perché abbiamo a cuore gli obiettivi ambiziosi che ci stiamo dando. Così come in questi mesi stiamo rafforzando le cooperazioni con gli istituti di altri Paesi, che molto spesso ci chiamano proprio per le nostre competenze. Abbiamo fortemente voluto presentare questa riorganizzazione qui ad Expo, perché in questi sei mesi di esposizione il ruolo e il dibattito sul fronte dell'innovazione scientifica è cruciale. Allora – ha concluso Martina - da qui lanciamo la sfida al cambiamento e a un salto di qualità sulla ricerca agricola e agroalimentare italiana, dando spazio alle capacità, all'entusiasmo e alla passione dei nostri ricercatori. Siamo consapevoli che non c'è sviluppo, non c'è crescita, non c'è futuro se manca la ricerca.”
Il Crea è stato presentato, alla presenza anche del Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche Luigi Nicolais, da Salvatore Parlato, commissario straordinario del nuovo ente, insieme ai due sub commissari Alessandra Gentile e Michele Pisante.
“Il CREA, così riformato, - ha affermato Parlato - si presenta più agile e compatto, più sintonizzato sulle esigenze del territorio e dell’impresa, più pronto a cogliere opportunità di finanziamento nazionali ed europee e a valorizzare l’eccellenza scientifica dei suoi ricercatori. Intendiamo essere il sostegno del made in Italy di fronte alle grandi sfide dell’agroalimentare”.
Intervenendo alla presentazione, Lorenzo Micheli dell'Ufficio di Gabinetto del Miur ha confermato l'intervento del Ministero dell'Istruzione nella ricerca agroalimentare. In particolare, attraverso il Fondo integrativo speciale per la ricerca, partiranno a breve dei "PhD Cibo e sviluppo sostenibile", che dureranno tre anni e avranno l'obiettivo di sostenere gli studi e favorire l'inserimento nel mondo del lavoro dei ricercatori in campo agroalimentare.
LE AREE DI RICERCA
Il nuovo assetto del Crea prevede, distribuiti in tutto il territorio nazionale, 12 Centri di ricerca -ciascuno con una o più sedi di cui
6 disciplinari:
- genomica e bioinformatica,
- agricoltura e ambiente,
- difesa e certificazione,
- ingegneria e trasformazioni agroalimentari,
- alimenti e nutrizione,
- politiche e bioeconomia
6 di filiera:
- cerealicoltura e colture industriali,
- colture arboree - cioè alberi da frutta, agrumi e olivo
- viticoltura ed enologia,
- orticoltura e florovivaismo,
- zootecnia e acquacoltura,
- foreste e produzioni del legno.
GLI OBIETTIVI
- Maggior economicità della gestione e migliore organizzazione, anche di tipo amministrativo;
- Maggior coordinamento delle attività e miglior capacità di controllo e monitoraggio dei risultati, rispetto agli obiettivi strategici e di indirizzo scientifico;
- Innalzamento qualitativo della ricerca, grazie al maggior accesso alle apparecchiature scientifiche e all’accresciuta possibilità di confronto tra ricercatori.


Ministero Politiche Agricole

domenica 21 giugno 2015

ISTAT, MARTINA: 11,9 MILIARDI DI EXPORT AGROALIMENTARE NEI PRIMI 4 MESI. GOVERNO AL LAVORO PER TUTELARE E PROMUOVERE MADE IN ITALY

“11,9 miliardi di euro di export agroalimentare italiano nei primi 4 mesi dell’anno sono il segno della forza del Made in Italy in questo campo. Siamo in linea con l'obiettivo dei 36 miliardi nel 2015 dopo il successo dei 34,3 dello scorso anno. I dati di oggi dell’Istat ci dicono che ad aprile le esportazioni di prodotti agricoli e alimentari hanno toccato quota 3,15 miliardi, con un +18% dell’agricoltura rispetto al 2014 che rappresenta bene le opportunità che stiamo cogliendo sul fronte extraeuropeo, nonostante le difficoltà provocate dall’embargo russo. Dobbiamo continuare a fare sistema per tutelare e promuovere questo patrimonio. Il Governo è in campo al fianco delle imprese con un piano di internazionalizzazione per l’agroalimentare. Nei prossimi tre anni investiremo oltre 70 milioni di euro per la promozione, per offrire nuove opportunità a questo straordinario settore. Tra le azioni rientra il segno unico distintivo agroalimentare “The Extraordinary Italian Taste”, che ha debuttato con successo lo scorso 10 giugno a Chicago, in una delle fiere più importanti della grande distribuzione statunitense. Stiamo lavorando anche sul web, per proteggere il Made in Italy nella nuova frontiera delle agropiraterie, per aprire spazi di mercato ai nostri produttori e dare garanzie ai consumatori. Per tutelare le Dop e Igp italiane, infatti, abbiamo chiuso due accordi unici al mondo con eBay e Alibaba che ci consentono di far rimuovere gli annunci di finti prodotti a denominazione. In pochi mesi abbiamo portato a termine più di 300 operazioni, bloccando flussi per migliaia di tonnellate di falsi prodotti italiani. Attraverso questi importanti strumenti e grazie all'occasione Expo Milano 2015, possiamo puntare a raggiungere quota 50 miliardi di export nel 2020”.
Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, ha commentato i dati Istat sul commercio estero di aprile e del primo quadrimestre 2015.

Ministero Politiche Agricole

BIOLOGICO, MIPAAF: RAGGIUNTA INTESA IN CONSIGLIO UE PER RIFORMA

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che si è concluso a Lussemburgo il Consiglio Agrifish, al quale ha partecipato il Sottosegretario Giuseppe Castiglione e durante il quale è stato raggiunto un accordo sulla proposta di regolamento in materia di agricoltura biologica.
Tra le novità più importanti rispetto all'attuale normativa troviamo la modifica del regime di importazione dei prodotti biologici, perseguita dall'Italia con grande determinazione. In futuro, i prodotti biologici potranno essere importati solo in regime di conformità con applicazione delle stesse norme produttive europee o da Paesi con i quali siano stati sottoscritti accordi di reciprocità. I produttori europei saranno così maggiormente garantiti sul mercato internazionale e ai consumatori sarà assicurata più trasparenza.
Altra novità assoluta é l'introduzione della certificazione di gruppo, volta a  consentire un accesso più facile per le piccole aziende produttrici nel settore del biologico.
Le norme sui controlli sono mantenute all'interno del regolamento del biologico per una maggiore semplificazione e chiarezza normativa. L'obbligo di un controllo annuale per le aziende biologiche rimane un requisito fondamentale e gli Stati Membri potranno dilazionare le ispezioni fisiche solo in caso di aziende a basso rischio fino ad un massimo di trenta mesi.
In tema di residui di sostanze non ammesse riscontrati su prodotti biologici – argomento assente nell’attuale legislazione - la proposta introduce un articolo che tuttavia non consegue pienamente l’obiettivo di armonizzare le procedure applicate nei diversi Stati membri.  L’Italia ha pertanto lasciato agli atti una dichiarazione, sostenuta dalla Spagna, con la quale chiede alla Presidenza entrante del Consiglio e alla Commissione l’impegno di migliorare ulteriormente il testo nel corso delle trattative con il Parlamento europeo,  nell’ottica di rendere più stringenti le procedure di controllo in caso di contaminazioni di sostanze non ammesse nei prodotti biologici e di aumentare la tutela dei consumatori.
“L’intesa raggiunta – ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina – è frutto anche del lavoro che abbiamo fatto durante il semestre di Presidenza italiana. Possiamo ancora migliorare nei futuri passaggi del regolamento. In Italia nei prossimi anni investiremo nel biologico 1,5 miliardi di euro, proprio per potenziare un settore dove siamo leader con oltre 52mila operatori”.
“L’accordo di oggi – commenta il Vice Ministro Andrea Olivero che ha la delega al biologico – rappresenta un passo in avanti per il settore. Tra gli aspetti positivi la maggiore tutela ai produttori europei rispetto alla concorrenza internazionale, allo stesso tempo i consumatori potranno contare su regole trasparenti e coerenti azioni di controllo. Tengo ad evidenziare che la certificazione di gruppo sarà uno strumento operativo per far sì che i piccoli produttori, soprattutto in aree marginali, possano aderire al sistema biologico, con evidenti effetti benefici sul presidio del territorio”.

Ministero Politiche Agricole

MIPAAF: APPROVATO ALLA CAMERA DECRETO AGRICOLTURA

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che è stato approvato oggi alla Camera dei Deputati il decreto legge urgente per il rilancio dei settori agricoli in crisi, di sostegno delle imprese agricole colpite da eventi di carattere eccezionale e di razionalizzazione delle strutture ministeriali. La norma, che ora passerà al Senato, interviene in particolare a favore delle filiere del latte e dell'olio, e contiene misure per l'accesso al fondo di solidarietà nazionale per le imprese agricole che hanno subito danni a causa delle piogge alluvionali 2014 e delle infezioni di organismi nocivi ai vegetali, come la Xylella fastidiosa.

“Ringrazio i deputati – ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina – e in particolare i componenti della Commissione Agricoltura per il grande lavoro fatto in queste settimane per alcuni settori strategici. Sul fronte del latte abbiamo non solo confermato l’impianto della legge per la tutela del reddito dei 35mila allevatori italiani, ma rafforzato ancora gli strumenti per gestire il dopo quote. Abbiamo portato a 32 milioni di euro la dotazione per il piano olivicolo nazionale per lavorare alla crescita qualitativa e quantitativa del prodotto, puntando su ricerca e innovazione. Arriva, poi, a 21 milioni la dotazione per il fondo di solidarietà per dare risposte concrete a emergenze fitosanitarie come la Xylella in Puglia. Vogliamo far crescere ancora l’agricoltura, potenziando i buonissimi risultati del primo trimestre 2015 che hanno visto una crescita del 6% del Pil agricolo e la conferma che questo settore è strategico anche nella lotta alla disoccupazione”.

COSA PREVEDE IL DECRETO

Con il decreto si interviene sul settore lattiero dopo la fine delle quote latte, consentendo la rateizzazione delle multe per l'ultima campagna in 3 anni e senza interessi, ampliando le possibilità di compensazione tra produttori, puntando sull'organizzazione interprofessionale e intervenendo sui contratti con novità rilevanti come la durata minima di 12 mesi e l’indicazione obbligatoria del prezzo di vendita, che può essere fisso o legato a fattori determinati. Per l'olio, settore che nella sua parte agricola vale circa un miliardo e mezzo di euro, si dà avvio al Piano olivicolo nazionale con una dotazione che, con gli emendamenti approvati, sale a 32 milioni di euro, che si sommano alle risorse dei Psr delle regioni interessate. L'obiettivo è arrivare a una crescita del 25% della produzione italiana nei prossimi anni toccando quota 650mila tonnellate. Allo stesso tempo sale a 21 milioni di euro lo stanziamento previsto per il fondo di solidarietà nazionale che per la prima volta viene utilizzato per un’emergenza fitosanitaria come la Xylella fastidiosa. Vengono destinati anche 2,25 milioni di euro al fondo di solidarietà nazionale per la pesca, per interventi risarcitori nel settore.

Di seguito si elencano le principali novità introdotte con gli emendamenti.

SETTORE LATTE: NOVITA’ SULLA RATEIZZAZIONE E COMPENSAZIONE

• Il pagamento delle quote latte in tre rate senza interessi è ammesso anche con una fideiussione assicurativa, non solo bancaria.
• Per l’ultima campagna di produzione del latte con il regime delle quote è ammessa la compensazione, sempre entro il limite del 6%, a favore delle aziende che hanno superato la propria quota, con introduzione di tre fasce: 12-30%, 30-50%, oltre 50%, in ordine di priorità.

OLIO: 32 MILIONI DI EURO PER IL PIANO OLIVICOLO NAZIONALE

• Incremento della dotazione del fondo per il settore olivicolo che sale a 32 milioni di euro con specifiche voci per la determinazione della spesa: aumento della produzione nazionale, investimenti in ricerca, sostegno all'aggregazione e all'innovazione.
• Tra le finalità del fondo vengono inserite la certificazione e la lotta alla contraffazione.

ORGANIZZAZIONI INTEPROFESSIONALI

• La soglia necessaria a costituire un’Organizzazione interprofessionale del latte viene elevata dal 20% al 25% di imprese rappresentate nel settore.
• Per settori diversi da quello lattiero-caseario la soglia sale dal 35 al 40% di rappresentatività.
• Si prevede che nella predisposizione di contratti-tipo per la cessione del latte si debba rispettare quanto previsto dall’articolo 62 del decreto-legge n. 1 del 2012 e dalle sue disposizioni attuative.
· Vengono previste sanzioni fino al 10% del valore dei contratti in caso di violazione dei contratti-tipo estesi erga omnes.
• Per riconoscere le organizzazioni interprofessionali è prevista un’intesa tra Mipaaf e Conferenza Stato Regioni

21 MILIONI DI EURO PER FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IMPRESE AGRICOLE

• Viene aumentata la dotazione complessiva del fondo di solidarietà nazionale per le imprese colpite da eventi alluvionali, nonché infezioni di organismi nocivi ai vegetali, con priorità per i danni legati alla diffusione della Xylella fastidiosa, del cinipide del castagno e della flavescenza dorata negli anni 2013, 2014 e 2015: oltre agli 11 milioni previsti per la Xylella, vengono stanziati ulteriori 10 milioni di euro per il 2016 per gli altri interventi. Si arriva così a 21 milioni di euro di dotazione.
• L’accesso al Fondo viene esteso anche alle avversità atmosferiche caratterizzate da vento forte e ai danni alle scorte di materie prime causati da eventi eccezionali nell’ultimo triennio.

OLTRE 2 MILIONI DI EURO PER IL FONDO SOLIDARIETA’ PER LA PESCA

• Viene finanziato il Fondo di Solidarietà nazionale Pesca con 2,25 milioni di euro per sostenere le imprese del settore colpite da avversità atmosferiche eccezionali dal 2012 all’entrata in vigore della legge di conversione.
• RIFORMA SIAN – L’Agea provvede alla gestione e allo sviluppo del SIAN direttamente o con affidamento a terzi mediante l'espletamento di una procedura ad evidenza pubblica, salvaguardando i livelli occupazionali esistenti di SIN.

COMMISSIONI UNICHE NAZIONALI PER LE FILIERE AGROALIMENTARI

• È prevista, infine, l’istituzione delle Commissioni uniche nazionali (CUN) per le filiere maggiormente rappresentative del sistema agricolo e alimentare, al fine di garantire la trasparenza nelle relazioni contrattuali tra gli operatori di mercato e nella formazione dei prezzi.

Ministero Politiche Agricole

mercoledì 3 giugno 2015

Energia dalle potature urbane, arriva il via libera

In dirittura d’arrivo il “Decreto Sottoprodotti”, provvedimento che definisce le condizioni in base alle quali una sostanza residuale viene classificata come sottoprodotto.

http://www.rinnovabili.it/energia/biomassa/energia-dalle-potature-urbane-666/

venerdì 29 maggio 2015

MADE IN ITALY, MIPAAF: PRESENTATO SEGNO UNICO DISTINTIVO AGROALIMENTARE “THE EXTAORDINARY ITALIAN TASTE”

MARTINA: OPERAZIONE DI SISTEMA PER SOSTENERE EXPORT AGROALIMENTARE. OBIETTIVO 50 MILIARDI NEL 2020
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che si è svolta oggi a Expo Milano 2015 la presentazione del segno unico distintivo per le produzioni agricole e alimentari italiane: “THE EXTRAORDINARY ITALIAN TASTE”.
Si tratta di un marchio che serve alla promozione del Made in Italy agroalimentare, sotto una bandiera unica, e al contrasto dell’Italian sounding. Un logo che verrà utilizzato in occasione delle fiere internazionali, in attività di promozione all’interno dei punti vendita della grande distribuzione estera, nelle campagne di comunicazione e promozione in Tv, sui media tradizionali, su Internet e sui social media. Un segno unico utile per veicolare un’idea unitaria del Made in Italy dalle caratteristiche originali e dalla qualità distintive. Nelle fiere, ad esempio, servirà a caratterizzare in modo univoco l’area espositiva dedicata all’Italia del cibo e del vino. Il marchio verrà utilizzato fin dalle prossime giornate all’interno del Padiglione del Vino e del Padiglione del Cibo a Expo, proprio per cogliere l’occasione unica di visibilità offerta dall’evento di Milano.
Si tratta in sostanza di un'operazione di sistema paese, che consentirà all'Italia di recuperare terreno rispetto a Paesi concorrenti che già adottano marchi di questo tipo con successo. Così si punta a rafforzare le azioni realizzate da enti pubblici o aziende private sui mercati esteri, come ad esempio Stati Uniti, Canada, Brasile, Russia, India, Cina, Europa, Turchia e Australia.
Il segno unico è rappresentato da una bandiera italiana con tre onde che richiamano il concetto di crescita e di sviluppo e dalla scritta “THE EXTRAORDINARY ITALIAN TASTE”.
Il marchio si inserisce nel più ampio piano straordinario di internazionalizzazione del Made in Italy, messo a punto in collaborazione dal Ministero dello Sviluppo Economico, dal Ministero delle politiche agricole e dall’Ice e ne costituisce uno degli aspetti più importanti. Il segno unico, infine, proprio per le sue caratteristiche d’uso non verrà apposto sui singoli prodotti.
“Da oggi l’agroalimentare italiano – ha spiegato il Ministro Maurizio Martina – sarà più forte e più riconoscibile sui mercati internazionali. Finalmente abbiamo un segno distintivo unico che aiuterà consumatori e operatori a identificare subito le attività di promozione dei nostri prodotti. Partiamo da Expo Milano 2015 per sfruttare questa straordinaria occasione di visibilità e proseguiremo con le azioni previste dal nostro piano di internazionalizzazione sui mercati strategici. Nei prossimi tre anni investiremo oltre 70 milioni di euro per la promozione, imparando a fare squadra e a non disperdere in mille rivoli le risorse. Con il segno unico distintivo vogliamo fare un’operazione di riconoscibilità, creare un filo conduttore che leghi tutte le attività di promozione del vero prodotto italiano sullo scenario internazionale. Il nostro obiettivo è essere al fianco delle imprese che in questi anni hanno messo in campo energie, capacità di fare, passione, aziende che hanno consentito all’Italia di registrare una crescita del 70% dell’export agroalimentare negli ultimi 10 anni. Abbiamo chiuso il 2014 con 34,4 miliardi di euro, nel primo trimestre del 2015 siamo a oltre 8,7 miliardi di euro e il nostro obiettivo è arrivare a 36 miliardi a fine anno. Anche sfruttando bene l’Esposizione Universale di Milano possiamo farcela e puntare all’obiettivo di quota 50 miliardi di export nel 2020”.
A questo link http://we.tl/ZBsEBw4SCq è possibile scaricare il video di presentazione del Segno unico distintivo.
Ministero Politiche Agricole.

martedì 26 maggio 2015

Il biologico, una scelta di civiltà e progresso

Il biologico, una scelta di civiltà e progresso

Come mostra il confronto tra tre importanti e recenti studi, il biologico è uno strumento fondamentale per garantirci un futuro ...

Fonte: Wired

sabato 23 maggio 2015

MIPAAF, VICE MINISTRO OLIVERO PARTECIPA A INIZIATIVA “GRANDI MIELI D’ITALIA A COLAZIONE ”

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che il vice ministro Andrea Olivero, lunedì 26 maggio, sarà in visita presso la scuola di istruzione primaria “A. Santoro” a Roma, in occasione della prima tappa del progetto “Grandi Mieli d’Italia a colazione”.
L’iniziativa, promossa dall’Osservatorio Nazionale Miele e finanziata dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali nell’ambito della selezione pubblica di progetti connessi alle finalità di EXPO 2015, intende promuovere una sana educazione alimentare attraverso la conoscenza del mondo delle api e dei mieli.
Le attività della giornata vedono il coinvolgimento di diversi organizzazioni apistiche, istituzioni ed associazioni tra i quali il Municipio IV di Roma, il Laboratorio Tiburtino, l’Istituto comprensivo Celli, la Coldiretti Lazio, l’Associazione Laziale Produttori Apistici, il Conapi e il Moige.
L’appuntamento avrà luogo presso l’istituto A. Santoro di Roma, in via F. Verdinois Verderocca, a partire dalle ore 9.30.

Ministero delle Politiche Agricole

giovedì 21 maggio 2015

Agricoltura, la mappa di cereali, frutta e verdura in Europa. Scopri chi produce cosa

Le produzioni agricole in Europa: Chi produce più pomodori in Europa?


Fonte Sole24Ore:
Per scoprire chi produce cosa sono stati presi i dati da Eurostat e diviso la produzione in valori assoluti e pro capite. Nel primo caso si possono evincere i grandi produttori. Nel secondo le vocazioni agricoli delle singole nazioni.
Di seguito qualche date rilevante:
In Europa nel 2013 sono stati prodotti 305 milioni di tonnellate di cereali. La Francia controlla il 22% di questo mercato, seguita da Germania (16%) e Polonia (9%). Noi invece siamo forti nel pomodoro. Non i numeri uno, però. In termini assoluti arriviamo secondi, Guida la Turchia con 11,8 milioni di tonnellate. Dietro ci siamo noi con 5,2 milioni, la metà (in pratica abbiamo il 35% del mercato del pomodoro). Se ragioniamo in termini di produzione pro capite, scendiamo al quarto posto con 86 Kg. Guida la Turchia con 154 Kg. La produzione di mele è al 18% nelle mani italiane.

CLICCARE QUI

http://www.fritegotto.it/News-Agricoltura%2C-la-mappa-di-cereali%2C-frutta-e-verdura-in-Europa.-Scopri-chi-produce-cosa/

martedì 19 maggio 2015

EXPORT, MARTINA: AGROALIMENTARE SUPERA 8,7 MILIARDI DI EURO IN 3 MESI. GOVERNO LANCIA SEGNO UNICO DISTINTIVO PER MADE IN ITALY

“I dati dell’Istat ci dicono che l’agroalimentare italiano continua a conquistare il mondo. Da gennaio a marzo abbiamo esportato agroalimentare per più di 8,7 miliardi di euro, con un trend sostanzialmente in linea con l’obiettivo di 36 miliardi di euro che ci siamo dati per il 2015. Expo può essere un ulteriore volano per il Made in Italy, un’occasione che non vogliamo perdere, e per questo il Governo è in campo con un Piano straordinario per l’internazionalizzazione che aiuti le aziende a crescere ancora all’estero. Il 27 maggio a Milano presenteremo il segno unico distintivo per l’agroalimentare italiano, uno strumento che ci aiuterà a fare sistema e comunicare al meglio il Made in Italy fuori dai nostri confini”.
Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, commenta i dati sull’export di marzo resi noti oggi dall’Istat.
Ministero delle Politiche Agricole

giovedì 14 maggio 2015

MIPAAF: SENATO APPROVA COLLEGATO AGRICOLTURA. LE PRINCIPALI NOVITÁ

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che è stato approvato oggi al Senato il disegno di legge Collegato in materia di agricoltura.
"Con l'approvazione di oggi - ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina - facciamo un altro passo in avanti nel percorso di semplificazione, tutela del reddito delle imprese, competitività per il settore agricolo e della pesca. Un intervento ampio che consentirà di dare risposte concrete a un comparto che ha ancora grandi margini di crescita come quello agroalimentare. Le norme previste dal Collegato si inseriscono in un quadro di azioni che Governo e Parlamento stanno mettendo in campo soprattutto per il sostegno delle imprese, attraverso un taglio netto della burocrazia inutile e un recupero di quote di mercato anche internazionali dove l'obiettivo dichiarato è quello di raggiungere i 50 miliardi di export entro il 2020. Un'operazione che passa anche attraverso il riordino degli enti e la razionalizzazione delle spese, per avere una Pubblica amministrazione efficiente e al servizio delle aziende".
"Ringrazio il Presidente e i componenti della commissione agricoltura del Senato per l'impegno profuso nell'approvazione di questo disegno di legge determinante per la crescita del comparto, nonché segnale di una forte collegialità - ha aggiunto il Vice Ministro Andrea Olivero che ha curato la discussione in Aula-. Oggi siamo in grado di dotare il sistema agroalimentare di strumenti indispensabili che vanno dalla sicurezza alimentare, al sostegno all'agricoltura biologica, all'etichettatura. Per le materie delegate, come Governo ci impegniamo a legiferare rapidamente cogliendo tutte le opportunità messe in campo per l'agricoltura e la pesca."
COLLEGATO AGRICOLTURA - LE PRINCIPALI NOVITÁ
SEMPLIFICAZIONI IN MATERIA DI CONTROLLI
I diversi organi di vigilanza nel settore agroalimentare agiscono in maniera coordinata, evitando sovrapposizioni e duplicazioni.
Viene costituito un consorzio di tutela per le bevande spiritose, riconosciuto dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. L’obiettivo è assicurare la piena integrazione con la disciplina nazionale in materia di indicazioni geografiche dei prodotti agroalimentari e dei vini in esecuzione dei relativi Regolamenti europei.
SICUREZZA ALIMENTARE
Inasprite le pene per chi commette il reato di contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari.
Oltre alle sanzioni attuali (reclusione fino a due anni e multa fino a 20.000 euro), viene prevista sempre l’applicazione della pena accessoria dell’interdizione dalla professione, arte, industria, commercio o mestiere, nonché l’interdizione dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese.
Il testo prevede che la sentenza di condanna per questa fattispecie di reati venga pubblicata.
L’azione penale, nel caso di reato di contraffazione agroalimentare, viene esercitata dalla procura distrettuale.
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SERVITÚ
I proprietari di strade private devono consentire il posizionamento di tubazioni, anche per la trasmissione di energia geotermica, e l'installazione di contatori per l'allacciamento di utenze domestiche o aziendali alla rete del gas. È il sindaco del Comune interessato ad autorizzare, con un’ordinanza, tali allacciamenti su strade private.
Il testo approvato dalla Commissione prevede che, in fase di realizzazione di tali lavori, si tenga conto della stagionalità delle colture adiacenti alla strada. Sono previsti l’obbligo di ripristino della strada nello stato antecedente il lavoro e l’eventuale risarcimento del danno, che deve comprendere l’eventuale danno causato alle coltivazioni.
SEMPLIFICAZIONE DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI
Ridotti a 60 giorni i termini per il silenzio assenso relativo alle istanze funzionali all'esercizio delle attività di coltivazione, allevamento, selvicoltura e delle relative attività connesse presentate alla pubblica amministrazione per il tramite dei Centri autorizzati di assistenza agricola (CAA).
DELEGA AL GOVERNO PER SEMPLIFICAZIONI IN SETTORI PESCA E AGRICOLTURA
Entro 12 mesi dall’entrata in vigore della legge il Governo deve intervenire per il riordino della normativa nei settori della pesca e dell’agricoltura, abrogando norme già oggetto di abrogazione tacita o implicita; organizzando le disposizioni per materie o per settori omogenei; effettuando le modifiche necessarie per garantire coerenza giuridica, logica e sistematica della normativa; risolvendo di eventuali incongruenze, anche alla luce degli orientamenti giurisprudenziali.
SOCIETA’ DI AFFIANCAMENTO PER LE TERRE AGRICOLE
Il Governo è autorizzato ad adottare, nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato, un regolamento per disciplinare le forme di affiancamento tra agricoltori ultra-sessantacinquenni o pensionati e giovani, non proprietari di terreni agricoli, di età compresa tra i diciotto e i quaranta anni, anche organizzati in forma associata, allo scopo del graduale passaggio della gestione dell'attività d'impresa agricola ai giovani.
SOSTEGNO ALL’AGRICOLTURA BIOLOGICA
Viene istituito il Sistema informativo per il biologico (SIB) presso il Ministero delle politiche agricole. Il Mipaaf, basandosi sulle informazioni contenute nel SIB, istituisce l'elenco pubblico degli operatori dell'agricoltura biologica nonché dell'acquacoltura biologica.
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ATTIVITÀ CHE COSTITUISCONO SUBAPPALTO
Introdotta la deroga al divieto di subappalto per l’affidamento di servizi di importo inferiore a euro 20.000 annui a imprenditori agricoli nei comuni montani o svantaggiati.
RIORDINO ENTI VIGILATI DAL MIPAAF
Delega al Governo per il riordino che comprende anche le società e le agenzie vigilate, nonché l'assistenza tecnica (e non più della consulenza) agli allevatori.
Riduzione del ricorso a contratti a soggetti esterni alla pubblica amministrazione e prioritario utilizzo delle professionalità interne. Una quota dei risparmi di spesa derivanti dalla riduzione e riordino degli enti, società ed agenzie sarà destinata per politiche a favore del settore agroalimentare, con particolare riferimento con particolare riferimento alla promozione e alla tutela all'estero del made in Italy.
Riorganizzazione dell’Agea, che porterebbe a rivedere le funzioni di coordinamento attualmente affidate ad AGEA, con particolare riferimento al sistema di gestione e di sviluppo del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN), nonché al modello di coordinamento degli organismi pagatori a livello regionale.
Razionalizzazione o soppressione di Agecontrol Spa. L'operazione potrebbe avvenire anche mediante confluenza di AGECONTROL Spa in strutture ministeriali (enti, società o agenzie vigilate dal Mipaaf).
ISTITUZIONE DELLA BANCA DELLE TERRE AGRICOLE
Avverrà presso l'ISMEA e dovrà facilitare il processo di compravendita e l’avvicendamento nella conduzione di terreni agricoli e di aziende e al fine di favorire il ricambio generazionale.
MODERNIZZAZIONE DELLA LOGISTICA
È previsto il potenziamento delle nuove infrastrutture logistiche, del comparto agroalimentare, nell'ambito delle infrastrutture strategiche e di preminente interesse nazionale, con riferimento alla “Legge Obiettivo”.
Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con proprio decreto da adottare di concerto con il MiPAAF, provvede all’individuazione degli interventi che accedono ai finanziamenti dell’Unione europea allo scopo disponibili e alle risorse finalizzate per le infrastrutture strategiche stanziate dalla legge di stabilità.
ASSUNZIONE CONGIUNTA DI LAVORATORI
Viene abbassata dal 50 al 40 per cento la percentuale di imprese agricole che devono essere presenti in un contratto di rete, per consentire alle imprese ad esso legate di procedere all'assunzione congiunta di lavoratori dipendenti per lo svolgimento di prestazioni lavorative presso le relative aziende
INTERVENTI FINANZIARI A SOSTEGNO DELLE IMPRESE AGRICOLE, DELLA PESCA E DELL'ACQUACOLTURA
Interventi sugli ambiti di azione dell’Isa, l’Istituto di sviluppo agroalimentare. Interamente partecipata dal Mipaaf, ISA promuove progetti di sviluppo agroindustriale, può assumere partecipazioni in società operanti in agricoltura e nell’agro-alimentare, e può prestare assistenza e consulenza nel settore finanziario ad aziende e enti pubblici e privati.
DELEGA AL GOVERNO PER IL RIORDINO DEGLI STRUMENTI DI GESTIONE DEL RISCHIO IN AGRICOLTURA E DI REGOLAZIONE DEI MERCATI
È previsto l'allineamento, delegato al Governo, dell'ordinamento nazionale agli orientamenti dell'Unione europea in materia di gestione del rischio in agricoltura e di regolazione dei mercati.
DISPOSIZIONI PER IL SOSTEGNO DELLA PESCA SOCIALE E LO SVILUPPO DEI PRODOTTI PROVENIENTI DA FILIERA CORTA AGRICOLA E ITTICA
Si stabilisce che gli organismi pubblici gestori di mense, in particolare scolastiche o ospedaliere, possano introdurre criteri di precedenza nelle gare per i fornitori di prodotti agricoli e ittici a filiera corta, nonché prodotti di agricoltura biologica o comunque a basso impatto ambientale o prodotti di qualità.
DEFINIZIONE DEI PRODOTTI
La Commissione ha definito ha modificato, per il concentrato, la nozione di residuo, riferendolo al residuo secco; oltre ad aver riferito la polvere di pomodoro anche alla macinazione di fiocco, essa ha poi introdotto la definizione di pomodori semisecchi.
ETICHETTATURA E CONFEZIONAMENTO
I prodotti derivanti dalla trasformazione del pomodoro sono assoggettati alle disposizioni stabilite dalla normativa europea e nazionale in materia di etichettatura e informazione sugli alimenti ai consumatori.
CLAUSOLA DI MUTUO RICONOSCIMENTO
Viene garantito ai prodotti provenienti da un altro Stato membro dell’Unione europea o da Paesi limitrofi aderenti ad appositi accordi multilaterali (Associazione europea di libero scambio, parte contraente dello Spazio economico europeo), di poter essere commercializzati in Italia senza restrizioni.
DELEGA AL GOVERNO PER IL SOSTEGNO DEL SETTORE DEL RISO
Il Governo adotta uno o più decreti legislativi per il sostegno dei prodotti ottenuti dal riso greggio commercializzati con la dicitura “riso”. La delega deve essere esercitata entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del provvedimento.
VIGILANZA E CONTROLLI
L'attività di vigilanza nel settore agroalimentare deve essere svolta in forma coordinata, evitando sovrapposizioni e duplicazioni di accertamenti, tenendo conto del piano nazionale integrato previsto dalla normativa comunitaria. Le risorse del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI) sono destinate anche al finanziamento agevolato di investimenti in ricerca ed innovazione tecnologica, effettuati da imprese agricole, forestali e agroalimentari che partecipano ad un contratto di rete, per le finalità proprie del medesimo contratto.
SPORTELLO UNICO DELLA PESCA E DELL’ACQUACOLTURA
Viene istituto, presso la Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura del Mipaaf, lo Sportello unico nazionale della pesca e dell'acquacoltura, con funzioni di coordinamento, orientamento e supporto agli sportelli regionali nell’esercizio delle loro funzioni.
RETE DEL LAVORO AGRICOLO DI QUALITÀ
È previsto che alla Rete possano aderire, attraverso la stipula di apposite convenzioni, gli sportelli unici per l'immigrazione, le istituzioni locali, i centri per l’impiego e gli enti bilaterali costituiti dalle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori in agricoltura.
Ministero Politiche Agricole

Collegato agricoltura: un carrozzone che arriva a destinazione vuoto e in ritardo

Sebbene Renzi abbia impostato la sua azione di governo sulla velocità, quando non pone la fiducia del governo i provvedimenti vengono messi a sonnecchiare nelle commissioni per mesi e mesi. Ne è una prova questo collegato agricoltura alla legge finanziaria per il 2014, approvata alla fine del 2013. Non solo è arrivato in Aula al Senato con grave ritardo ma è stato anche svuotato dalle norme più preganti, che sono state tolte e trasferite nel decreto Competitività del governo. Un provvedimento già approvato mesi fa ma su cui è stata chiesta la fiducia alla Camera e pure al Senato. Vale a dire, ci sono cose su cui si deve decidere in fretta e senza modifiche in Parlamento. Manca un corretto bilanciamento tra poteri dello Stato, svilito dalle continue deleghe a favore dell'esecutivo

Questo decreto si propone di:

1. riordinare e semplificare la normativa in materia di agricoltura, pesca e acquacoltura;
2. adottare un regolamento che disciplini le società di affiancamento per le terre agricole;
3. riordinare e ridurre gli enti, le società e le agenzie vigilati dal Mipaaf insieme all'assistenza tecnica agli allevatori e alla disciplina della produzione animale;
4. riordinare gli strumenti di gestione del rischio in agricoltura;
5. sostenere il settore del riso;
6. norme a sostegno del comparto pesca.

Movimento 5 Stelle Senato.

http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/agricoltura/2015/05/collegato-agricoltura-un-carrozzone-che-arriva-a-destinazione-vuoto-e-in-ritardo.html


sabato 9 maggio 2015

CREDITO, MARTINA: GRANDE OCCASIONE DI INVESTIMENTO NELL'AGRICOLTURA ITALIANA IN COLLABORAZIONE CON LA BEI

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali  rende noto che la Banca europea degli investimenti ha approvato una linea di credito dedicata agli investimenti nelle imprese agricole italiane per un totale di 400 milioni di euro, che attiveranno prestiti a condizioni competitive per 800 milioni di euro.
La Bei, infatti, interviene attraverso finanziamenti alle banche, ma vincolati al sostegno di progetti di piccole e medie imprese del settore agricolo, forestale, della pesca e della produzione alimentare. Gli investimenti finanziati andranno ad esempio dai leasing per l’acquisto di macchinari agricoli, agli interventi per ampliamento delle infrastrutture e dei magazzini, al rinnovo delle linee di produzione fino allo sviluppo di nuovi prodotti.
“Abbiamo una grande occasione – ha commentato il Ministro Martina – per rilanciare gli investimenti e creare occupazione in agricoltura in Italia. Per la prima volta la Bei interviene con una linea di credito specificamente per questo settore e con una dotazione importante che può attivare finanziamenti per 800 milioni di euro. E’ il risultato del lavoro costruito in questi mesi dal Ministero delle politiche agricole con la Banca europea degli investimenti, il Ministero dell’Economia e la Cassa Depositi e Prestiti. Nei prossimi 18 mesi sarà più facile l’accesso al credito per le nostre imprese, che potranno così sostenere meglio i piani di sviluppo e accrescere la competitività del sistema. Allo stesso tempo stiamo lavorando a un'ulteriore linea di credito specifica per i giovani che integra i mutui a tasso zero per gli under 40, perché il ricambio generazionale nel settore è sempre più urgente. La decisione di queste ore della Bei – ha concluso il Ministro – è la conferma che l’agricoltura italiana è un campo nel quale si può e si deve investire”.

Ministero Politiche Agricole

venerdì 8 maggio 2015

SEMPLIFICAZIONE, MIPAAF: CONFERENZA UNIFICATA APPROVA REGISTRO UNICO DEI CONTROLLI MARTINA: EVITIAMO DUPLICAZIONI DELLE VERIFICHE IN AZIENDA E AUMENTIAMO EFFICIENZA

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che la Conferenza Unificata ha approvato oggi il decreto ministeriale che istituisce il Registro unico dei controlli ispettivi a carico delle aziende agricole, previsto da Campolibero, nella Legge Competitività.
“Evitare la duplicazione dei controlli nelle aziende – ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina – e rendere più efficiente il lavoro degli organismi che svolgono le verifiche. Sono questi i principali obiettivi che il Registro unico dei controlli che ci consentirà di ottenere, raggiungendo un risultato atteso dalla imprese da troppi anni. Semplificare è un imperativo per consentire al settore agricolo di essere più competitivo, senza abbassare la guardia sulla necessità di tutela, che anzi con questo strumento rafforziamo. Ringrazio le Regioni per il contribuito determinante che hanno dato nell’approvazione di questo strumento che rappresenta una delle azioni strategiche del provvedimento Campolibero”.
Di seguito una scheda illustrativa delle principali novità.
COSA E’ IL RUCI (Registro unico dei controlli ispettivi a carico delle aziende agricole)
Il RUCI è uno strumento di supporto alle amministrazioni pubbliche per effettuare i controlli di propria competenza e per una più razionale programmazione degli stessi, ferma restando l’attuazione dei controlli straordinari ed urgenti. Questo archivio informatico contiene per ogni controllo: data; anno di riferimento; ente competente; ente esecutore; nominativo del controllore; impresa agricola controllata; settore; tipologia; documentazione controllata o riproduzione elettronica dei verbali; esiti; estremi dei verbali o riproduzione elettronica dei verbali.
I DATI
Nel RUCI affluiscono i dati concernenti i controlli effettuati da parte di organi di polizia, organi di vigilanza, organismi pagatori, nonché da organismi privati autorizzati allo svolgimento di controlli a carico delle imprese agricole.
COORDINAMENTO CON LE REGIONI
I Registri unici di controllo istituiti dalle regioni e il RUCI nazionale condividono le informazioni in maniera costante e con stretto coordinamento.
COME FUNZIONA
Il pubblico funzionario, prima di effettuare una nuova ispezione, verifica attraverso il RUCI gli esiti dei controlli precedenti al fine di evitare sovrapposizioni e di intralciare l'esercizio dell'attività d'impresa.
Ministero delle Politiche Agricole

venerdì 1 maggio 2015

Olio. Sirena d'Oro 2015, premiati i migliori oli dop e igp d'Italia

Quest'oggi, nella sala consiliare del comune di Sorrento, sono state premiate le aziende vincitrici della 13ma edizione del Sirena d'Oro, il concorso nazionale che seleziona i migliori oli extravergine d'Italia dop e igp.
La consegna delle "Sirene" è avvenuta nel corso di un convegno dal titolo "Le produzioni agricole sostenibili e di qualità quale soluzione alla crisi”, al quale sono intervenuti Giuseppe Cuomo, sindaco di Sorrento, Paolo Russo, componente della XIII Commissione Agricoltura della Camera dei deputati, Aldo Patriciello, deputato al Parlamento Europeo, Daniela Nugnes, assessore all’Agricoltura della Regione Campania, e Silvano Ferri, membro del direttivo di FederDop Olio.
L’edizione 2015 del Sirena d’Oro si è svolta in un’annata caratterizzata da una forte flessione della produzione nazionale di olio extravergine di oliva, causata dagli anomali fenomeni atmosferici del 2014, in aggiunta ad altri eventi straordinari come le malattie e gli attacchi parassitari che hanno aggredito le piante di olivo.
 Nonostante le difficoltà che hanno colpito il settore, sono state ben 109 le aziende che hanno iscritto i propri oli al concorso nazionale, in rappresentanza di 33 diverse aree di produzione Dop e Igp.
Complessivamente sono stati nove gli oli premiati, suddivisi nelle tre categorie del concorso: fruttati leggeri, fruttati medi e fruttati intensi.
La Sirena d’Oro tra i fruttati leggeri è stata vinta dall’Oliviera Sant’Andrea con l’Igp Toscano. Sirena d’argento all’azienda agricola Marfuga, con la Dop Umbria Colli Assisi-Spoleto, e Sirena di Bronzo al Frantoio Pruneti con la Dop Chianti Classico.
 Nella categoria fruttati medi si è aggiudicata la Sirena d’Oro la cooperativa Olivicoltori Valle del Cedrino con la Dop Sardegna. L’azienda agricola Pietrabianca, con la Dop Cilento, ha vinto la Sirena d’Argento. L’azienda agricola Le Tre Colonne, con la Dop Terra di Bari (Bitonto), ha ottenuto la Sirena di Bronzo.
E’ della Dop Terra di Bari (Bitonto) la Sirena d’Oro nella categoria fruttati intensi, vinta dall’azienda agricola De Carlo. La Sirena di Argento e la Sirena di Bronzo sono state conquistate da due aziende della Dop Monti Iblei (Monte Lauro): rispettivamente l’azienda agricola Terraliva e la cooperativa agricola Agrestis.
Assegnate inoltre le Gran Menzioni alle aziende giunte al quarto e quinto posto in ciascuna categoria. Per i fruttati leggeri sono la società Terra Nostra con la Dop Terra d’Otranto e l’azienda agricola Di Giacomo con la Dop Aprutino Pescarese. Tra i fruttati medi, Gran Menzione all’azienda agricola Bonomelli con la Dop Garda (Orientale) e all’azienda Cosmo con la Dop Colline Pontine. Gran Menzione, tra i fruttati intensi, alla società Frantoi Cutrera con la Dop Monti Iblei (Gulfi) e all’oleificio F.A.M con la Dop Irpinia Colline dell’Ufita.

Questa mattina Sorrento ha inoltre ospitato, nella sala consiliare del Comune, il convegno dal titolo “Il ruolo di tutela dei consorzi a sostegno dello sviluppo della filiera olio dop in Italia”, a cura dei consorzi di tutela olio extravergine dop “Terre Aurunche” e “Penisola Sorrentina”.
Nel corso dell'appuntamento sono state illustrate le proprietà organolettiche degli oli dop e igp, ed è stato fatto il punto sulle iniziative messe in campo per contrastare l'epidemia di  Xylella Fastidiosa nel Salento, alla luce del prmi stanziamenti a sostegno dei produttori, varati ieri dal Consiglio dei ministri, e dalle decisioni adottate dal Comitato per la salute delle piante dell'Unione Europea, che si è riunito a Bruxelles il 27 e 28 aprile
Dopo il saluti del sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, e del presidente del consorzio di tutela Dop Penisola Sorrentina, Antonio Gargiulo, sono intervenuti il responsabile della Regione Campania del Servizo territoriale provinciale di Napoli e Caserta, Giampaolo Parente, l’agronomo Carmelo Buttazzo, e il docente di Scienze e Tecnologie Alimentari Raffaele Sacchi che illustrerà le qualità organolettiche degli oli dop e igp.
 Nel corso del convegno è stato inoltre presentato il protocollo d’intesa delle aree dop campane, e il progetto “Qr Code”, con introduzione di Antonio Limone, commissario dell’Istituto Zooprfilattico sperimentale del Mezzogiorno.
"Il Sirena d'Oro è un appuntamento che realizziamo da 13 anni e in cui la città crede molto - ha detto il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo - In un'annata contraddistinta da una campagna olearia con rese molto al di sotto di quelle degli altri anni, l'evento riveste una importanza ancora maggiore a sostegno delle imprese che investono nella qualità e scelgono la strada virtuosa della produzione di oli dop e igp.
Un grazie a tutte le aziende che hanno partecipato numerose al Premio Sirena d'Oro. Sono convinto che, dal confronto tra mondo produttivo e istituzioni, che abbiamo avuto oggi a Sorrento, contraddistinto dalla partecipazione di numerosi esperti, possano giungere le migliori soluzioni per la ripresa dell'intero settore".

Il Sirena d’Oro è un appuntamento promosso dalla Città di Sorrento, in collaborazione con FederDop Olio, Unaprol e associazione Oleum.
 Ha il patrocinio della XIII Commissione Agricoltura della Camera dei deputati, del ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, e della Regione Campania.

giovedì 30 aprile 2015

CDM, MIPAAF: APPROVATO DECRETO PER L’AGRICOLTURA INTERVENTI SU LATTE, OLIO, XYLELLA E PIOGGE ALLUVIONALI

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che è stato approvato oggi in Consiglio dei Ministri il decreto legge urgente per il rilancio dei settori agricoli in crisi, di sostegno delle imprese agricole colpite da eventi di carattere eccezionale e di razionalizzazione delle strutture ministeriali. Il decreto interviene in particolare a favore delle filiere del latte e dell’olio, e contiene misure per l’accesso al fondo di solidarietà nazionale per le imprese agricole che hanno subito danni a causa delle piogge alluvionali 2014 e delle infezioni di organismi nocivi ai vegetali, come la Xylella fastidiosa.
Di seguito si elencano le principali novità.
LATTE: INTERVENTI URGENTI PER GESTIONE DELLA FINE DELLE QUOTE
1) Attuazione della rateizzazione in 3 anni senza interessi per le multe dell’ultima campagna
La norma prevede l’attuazione della disposizione comunitaria per il pagamento delle multe per l’ultima campagna lattiera in 3 anni e senza interessi. Gli allevatori interessati potranno presentare domanda all’AGEA entro il 31 agosto 2015.
2) Compensazione quote ultima campagna
Per non gravare ulteriormente sugli allevatori, con la norma si amplia la possibilità di compensazione tra produttori, nell'ambito della quota nazionale, per l’ultima campagna consentendo a chi ha superato le quote fino al 12% di compensare fino al 6%, cosa che prima non era prevista e che vedeva scattare la sanzione sull’intera percentuale di splafonamento.
3) Contratti di vendita scritti e con durata minima di un anno
Con il decreto viene ribadita la necessità del contratto scritto come previsto dall’art. 62 del decreto-legge n. 1 del 2012, e si introducono delle novità rilevanti:
- la durata minima dei contratti è fissata a 12 mesi;
- il contratto deve espressamente contenere il prezzo da pagare alla consegna che può essere fisso o legato a fattori determinati, come indicatori di mercato, volume consegnato e qualità o composizione del latte crudo;
4) Creazione dell’Interprofessione del latte per organizzare la filiera
Per rafforzare la filiera si definisce:
- la creazione di un unico organo interprofessionale, che potrà prendere decisioni valide “erga omnes”, a determinate condizioni, come accade in altri Paesi europei come la Francia;
- che per favorire l’aggregazione l’organizzazione interprofessionale deve arrivare al 20 per cento di rappresentatività degli operatori;
- che l’Interprofessione ha un campo d’azione che comprende le regole di produzione, la commercializzazione, la promozione, i contratti tipo, la tutela ambientale e la ricerca.
5) Rafforzamento del contrasto alle pratiche sleali di mercato con Antitrust
Viene rafforzato il livello di tutela degli allevatori e dei produttori di latte, attraverso una riforma dell’art. 62 che prevede:
- monitoraggio dei costi medi di produzione del latte crudo da parte di Ismea, secondo le metodologie stabilite dal Ministero delle politiche agricole. I dati verranno elaborati mensilmente e costituiranno un benchmark ai fini delle segnalazioni all’Antitrust;
- inasprimento delle sanzioni per violazioni delle prescrizioni dell’art. 62 con multe che vengono innalzate da 3 mila fino a 50 mila euro;
- l’Ispettorato repressione frodi del Mipaaf (ICQRF) potrà segnalare all’Antitrust le possibili violazioni.
OLIO: VIA AL PIANO NAZIONALE PER AUMENTO DELLA PRODUZIONE DEL 25%
1) Stanziati 20 milioni di euro per il triennio 2015-2017
Per contrastare la crisi del settore olivicolo e oleario il Governo dà il via libera al Piano olivicolo nazionale con una dotazione di 20 milioni di euro nel triennio 2015-2017. Questo intervento fa parte di una più ampia azione operativa che prevede un coordinamento con le Regioni per far leva sui fondi europei dei Psr e rafforzare ulteriormente l’operazione a favore dei produttori.
2) Obiettivo 650 mila tonnellate di olio d’oliva prodotto in Italia
In particolare gli interventi puntano al recupero del potenziale produttivo e competitivo con aumento del 25% delle quantità prodotte a livello nazionale nei prossimi 5 anni, arrivando a quota 650 mila tonnellate. Gli interventi si concentreranno sulla struttura della singola azienda per elevare la capacità quantitativa di produzione, come indicato prioritariamente dal piano per l’olio presentato dal Mipaaf alla filiera nei mesi scorsi.
XYLELLA: DEROGA PER ATTIVAZIONE FONDO SOLIDARIETÀ NAZIONALE PER LA PRIMA VOLTA SU EMERGENZA FITOSANITARIA
Per andare incontro alle necessità degli agricoltori e dei vivaisti danneggiati dalla diffusione del batterio Xylella fastidiosa in Puglia viene stabilita la deroga per l’attivazione del Fondo di solidarietà nazionale, che segue la dichiarazione di calamità. Allo stesso tempo vengono destinati i primi 11 milioni di euro per gli interventi compensativi a favore dei produttori che hanno subito danni.
È la prima volta che questa norma si applica a emergenze fitosanitarie provocate da infezioni degli organismi nocivi, prevista solo per eventi atmosferici. La procedura prevede che la Regione interessata possa fare richiesta di stato di calamità entro 60 giorni a partire dall’adozione delle misure di contenimento o di eradicazione da parte delle competenti autorità nazionali ed europee.
PIOGGE ALLUVIONALI 2014 E 2015: PROROGA DEI TERMINI PER AIUTI
Nei territori colpiti dalle avversità atmosferiche di eccezionale intensità negli anni 2014 e 2015, le imprese agricole danneggiate dalle piogge alluvionali che non hanno sottoscritto polizze assicurative agevolate a copertura dei rischi possono accedere agli interventi per favorire la ripresa dell’attività economica e produttiva. Tutte le Regioni interessate, come ad esempio Toscana, Puglia e Liguria, in deroga ai termini stabiliti dal decreto legislativo 102/2004, possono deliberare la proposta di declaratoria di eccezionalità degli eventi atmosferici, entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del decreto.
SOPPRESSIONE EX AGENSUD
Per razionalizzare e garantire la realizzazione delle strutture irrigue, in particolare nelle regioni del sud Italia colpite da eventi alluvionali, la gestione commissariale ex AgenSud è soppressa e le relative funzioni sono trasferite ai competenti dipartimenti e direzioni del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
MARTINA: ATTENZIONE GOVERNO PER AGRICOLTURA RESTA ALTA
“Interveniamo per il rilancio di settori strategici per l’agricoltura italiana come il latte e l’olio d’oliva – ha spiegato il Ministro Maurizio Martina – attraverso azioni concrete per il breve e medio periodo. Diamo una risposta urgente ai 35 mila allevatori italiani dopo la fine delle quote latte, consentendo la rateizzazione delle multe per l’ultima campagna, puntando sull’organizzazione e intervenendo sui contratti con novità rilevanti. Per l’olio, dopo un’annata complicata, procediamo con il piano nazionale con lo stanziamento di 20 milioni di euro che verranno accompagnati anche dalle risorse dei Psr delle regioni interessate, per un settore che nella sua parte agricola vale circa un miliardo e mezzo di euro, con l’obiettivo di arrivare a una crescita del 25% della produzione italiana nei prossimi anni”.
“Facciamo fronte anche alle esigenze degli agricoltori e dei vivaisti colpiti dalla Xylella in Puglia – ha proseguito Martina – con la deroga per l’attivazione del Fondo di solidarietà nazionale e un primo stanziamento di 11 milioni di euro per i danni subiti. Sono soddisfatto perché abbiamo mantenuto gli impegni presi e l’attenzione del Governo per l’agroalimentare resta alta e consente di affrontare passaggi difficili con la giusta determinazione”.
Ministero Politiche Agricole

IL BUFALO Allevamento e gestione Ernesto Correale

L'allevamento del bufalo ha cambiato radicalmente volto in questi anni e l'opera vuole essere una guida aggiornata per i tecnici e le imprese zootecniche del comparto. L'evoluzione è stata supportata sia dall'adozione di tecniche innovative per il miglioramento genetico attraverso l'utilizzo del Libro Genealogico e dei controlli funzionali sia da radicali trasformazioni di tipo strutturale come il passaggio alla stabulazione e alla mungitura meccanica e in genere a tutti quei sistemi sostenibili e automatizzati che concorrono sia al benessere dell'animale sia al buon andamento dell'azienda e alla qualità dei suoi prodotti. Il manuale, oltre alle tematiche di base, approfondisce quindi temi quali il benessere animale mediante una sorveglianza dello stato di salute, la gestione delle risorse foraggere e la soddisfazione delle esigenze biologiche dell'animale perché migliorare la gestione e le tecniche di allevamento con un management attento, in cui ogni parametro è sotto controllo significa prevenire l'incorrere in errori che si ripercuoterebbero negativamente sul bilancio aziendale e sulle condizioni di salute del bestiame.
Indice: Bufalo Asiatico o d'acqua - Citogenetica e malformazioni - Allevamento del vitello - Svezzamento e accrescimento del vitellone bufalino - Morbi-mortalità dei vitelli bufalini - Miglioramento genetico dei Bufali - Mungitura - Il latte bufalino - Latte bovino - La Mozzarella di bufala campana - La macellazione - Caratteristiche riproduttive della bufala e fecondazione strumentale - Stalle per bufale da latte e gestione dei liquami - Alimentazione e lattazione - Brucellosi e tubercolosi.
€ 40,00 - 2015 Edagricole di New Business Media srl
ISBN: 978-88-506-5484-0
Pagine 360 – formato 17x24 cm
Tel. 051.65751 -  e-mail: libri.edagricole@newbusinessmedia.it   -  www.edagricole.it

mercoledì 29 aprile 2015

Insediamento di Giovani in Agricoltura. Premio di € 70.000

Insediamento di Giovani in Agricoltura. Premio di € 70.000

Olio. Sirena d'Oro 2015, domani la premiazione dei vincitori

A Sorrento anche il convegno nazionale sul ruolo dei consorzi di tutela a sostegno della filiera dell'olio dop e igp in Italia
 

Si svolgerà domani 30 aprile, a Sorrento, la cerimonia di premiazione delle aziende vincitrici del 13mo Sirena d’Oro, il concorso nazionale che seleziona i migliori oli extravergine di oliva dopo e igp.
L’evento è in programma alle ore 16.30, nella sala consiliare della Città di Sorrento, durante un convegno dal titolo “Le produzioni agricole sostenibili e di qualità quale soluzione alla crisi”. Interverranno Giuseppe Cuomo, sindaco di Sorrento, Paolo Russo, componente della XIII Commissione Agricoltura della Camera dei deputati, Aldo Patriciello, deputato al Parlamento Europeo, Daniela Nugnes, assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Fabrizio Filippi, presidente del consorzio di tutela Igp toscano, e Silvano Ferri, membro del direttivo di FederDop Olio.

Nella stessa giornata, al mattino, a partire dalle ore 10 e trenta, nella sala consiliare del Comune di Sorrento si svolgerà il convegno dal titolo “Il ruolo di tutela dei consorzi a sostegno dello sviluppo della filiera olio dop in Italia”, a cura dei consorzi di tutela olio extravergine dop “Terre Aurunche” e “Penisola Sorrentina”.
Dopo i saluti del sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, e del presidente del consorzio di tutela Dop Penisola Sorrentina, Antonio Gargiulo, interverranno il responsabile della Regione Campania del Servizo territoriale provinciale di Napoli e Caserta, Giampaolo Parente, l’agronomo Carmelo Buttazzo che affronterà il tema della prevenzione e del contrasto dell’epidemia di Xylella Fastidiosa, e il docente di Scienze e Tecnologie Alimentari Raffaele Sacchi che illustrerà le qualità organolettiche degli oli dop e igp.
Nel corso del convegno verrà inoltre presentato il protocollo d’intesa delle aree dop campane, e il progetto “Qr Code”, con introduzione di Antonio Limone, commissario dell’Istituto Zooprfilattico sperimentale del Mezzogiorno.

Il Sirena d’Oro è un appuntamento promosso dalla Città di Sorrento, in collaborazione con FederDop Olio, Unaprol e associazione Oleum.
Ha il patrocinio della XIII Commissione Agricoltura della Camera dei deputati, del ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, e della Regione Campania.


www.sirenadoro.it

EXPO: PRESENTATA LA CARTA DI MILANO, STRUMENTO DI CITTADINANZA GLOBALE SU CONTENUTI ESPOSIZIONE MARTINA: CARTA TRADOTTA GIA’ IN 19 LINGUE, PER 3,5 MILIARDI DI POTENZIALI LETTORI

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che è stata presentata oggi presso l'Aula Magna dell'Università degli Studi di Milano, la “Carta di Milano”, il documento di impegno rivolto a cittadini, istituzioni, imprese e associazioni, che costituirà l'eredità di Expo 2015.
La "Carta" è costituta da un preambolo, dagli impegni e dalle responsabilità che si propongono a cittadini, associazioni e imprese che desiderano firmare, dalle richieste verso i governi. Uno strumento di cittadinanza globale che, come tale, investe direttamente la responsabilità dei singoli cittadini.
La “Carta” è stata scritta grazie al lavoro di circa 5mila persone che hanno partecipato alle tappe di questi mesi “Expo delle Idee”. Con gli appuntamenti “Expo delle Idee” (Milano Hangar Bicocca, Firenze Palazzo vecchio, Pompei) hanno dato il loro contributo sul tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita” diverse personalità, fra le quali Papa Francesco, Luiz Inacio Lula da Silva, Ban Ki-Moon, Aung San Suu Kyi, Matteo Renzi, José Graziano da Silva, Romano Prodi, Federica Mogherini, Emma Bonino, Carlo Petrini, Ermanno Olmi, Pupi Avati, Piero Angela, Umberto Veronesi, Giancarlo Caselli e molti altri.
“Oggi presentiamo la Carta di Milano - ha dichiarato il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, Maurizio Martina – lo strumento di partecipazione consapevole ai contenuti di Expo 2015, che richiama ogni cittadino, associazione, impresa o istituzione alle proprie responsabilità per garantire alle generazioni che verranno di poter godere del diritto al cibo e di un futuro più sostenibile. Vogliamo fare dei potenziali 20 milioni di visitatori attesi ad Expo 20 milioni di ambasciatori del diritto al cibo nel mondo. E impegnare i governi a muoversi concretamente. La Carta, con l'aiuto della FAO e dell'Università Ca' Foscari è già stata tradotta in ben 19 lingue. La Carta potrà quindi essere compresa direttamente nella propria lingua madre da 3 miliardi e mezzo di persone. A metà Maggio, inoltre, verrà presentata la ‘Carta di Milano dei bambini’: uno strumento di educazione e d'impegno alla cittadinanza anche per i più piccoli”.
Tra i temi principali della “Carta” troviamo IL DIRITTO AL CIBO, COME DIRITTO UMANO FONDAMENTALE: la “Carta” impegna ad assumere la grande responsabilità di mettere in atto, da oggi, azioni, condotte e scelte che garantiscano la tutela del diritto al cibo anche per le generazioni future; ribadisce che tutti hanno il diritto di accedere a una quantità sufficiente di cibo sicuro, sano e nutriente, che soddisfi le necessità alimentari personali lungo tutto l’arco della vita e permetta una vita attiva; prevede l’impegno ad adottare misure normative per garantire e rendere effettivo il diritto al cibo e la sovranità alimentare. Nella LOTTA ALLO SPRECO ALIMENTARE E DI ACQUA bisogna impegnarsi a consumare solo le quantità di cibo sufficienti al proprio fabbisogno, agendo in modo che gli alimenti siano utilizzati prima che deperiscano, con l’impegno a donare il cibo, qualora in eccesso, e conservarlo in modo tale che si eviti il deterioramento; per combattere lo spreco di acqua è necessario agire in tutte le attività quotidiane, a partire da quelle domestiche, e in tutte le fasi della filiera produttiva. Particolare attenzione è riservata alla TUTELA DEL SUOLO AGRICOLO, con la proposta di rafforzare le leggi in favore della tutela del suolo agricolo, regolamentare gli investimenti sulle risorse naturali, tutelare le popolazioni locali. Un ruolo fondamentale è rivestito dall’EDUCAZIONE ALIMENTARE E AMBIENTALE, a partire dall’ambito familiare, per una crescita consapevole delle nuove generazioni. È necessario diffondere la cultura per una sana alimentazione come strumento di salute globale. Il CONTRASTO AL LAVORO IRREGOLARE E MINORILE assume un’importanza centrale, così come il SOSTEGNO AL REDDITO DI AGRICOLTORI, ALLEVATORI, PESCATORI, attraverso strumenti potenziati a livello di organizzazione e cooperazione, anche fra piccoli produttori. La “Carta” vuole SALVAGUARDARE LA BIODIVERSITA', DELL’ECOSISTEMA MARINO E DEL BENESSERE ANIMALE, promuovendo la diversificazione delle produzioni agricole e di allevamento, con particolare attenzione per la biodiversità e il benessere degli animali. Un ecosistema marino integro e sano ha una rilevanza cruciale per il benessere collettivo, soprattutto perché la pesca fornisce lavoro a milioni di persone e il pesce, per molti, rappresenta l'unica fonte di nutrienti di alta qualità. Bisogna INVESTIRE NELLA RICERCA, promuovendo una maggiore condivisione dei risultati e sviluppandola nell’interesse della collettività, senza contrapposizione tra pubblico e privato. Il documento ricorda come il CIBO SIA UN PATRIMONIO CULTURALE e, in quanto tale, va difeso da contraffazioni e frodi, protetto da inganni e pratiche commerciali scorrette, mentre l’origine va valorizzata seguendo processi normativi trasparenti. Infine la “Carta” invita a considerare il rapporto tra energia, acqua, aria e cibo in modo complessivo e dinamico, ponendo l'accento sulla loro fondamentale relazione, in modo da poter gestire queste risorse all'interno di una prospettiva strategica e di lungo periodo in grado di CONTRASTARE IL CAMBIAMENTO CLIMATICO.
Il sito dove si potrà firmare la Carta è www.carta.milano.it (oltre che su www.expo2015.org).
L'hastag è #firmaanchetu
Ministero Politiche Agricole

martedì 28 aprile 2015

Olio. Sirena d'Oro 2015, al via "Mastro Potino": concorso di potatura dell'olivo

Nell’ambito del Sirena d’Oro, il concorso nazionale che premia i migliori oli extravergine di oliva dop e igp, il 2 maggio 2015, a Villa Angelina (Massa Lubrense), a partire dalle 9.30 si svolge “Mastro Potino”, primo concorso di potatura dell’olivo, a cura di Oleum, associazione nazionale di assaggiatori professionisti di olio d’oliva.
Il premio “Mastro Potino”, promosso dai comuni di Sorrento e Massa Lubrense, si propone di valorizzare la figura professionale del potatore del comparto olivicolo. Alla gara possono accedere, gratuitamente, tutti gli operatori agricoli e gli studenti degli istituti professionali per l’agricoltura.
I partecipanti dovranno operare su tre piante, in un tempo massimo di trenta minuti, effettuando una “potatura di produzione”. Per l’esecuzione dei tagli sarà ammessa solo attrezzatura manuale: forbice, seghetto, e svettatoio. Ogni concorrente dovrà dotarsi obbligatoriamente dei dispositivi di protezione indivuali.
La potatura dovrà essere effettuata da terra. Ogni pianta sarà contrassegnata con una lettera, e ogni concorrente dovrà potare in ordine alfabetico le piante a lui assegnate. Verranno premiati i migliori cinque potatori, scelti da una giuria composta da cinque esperti del settore. Sarà inoltre consegnato un attestato di merito al più giovane e al più anziano potino partecipante. A tutti i concorrenti verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Saranno ammessi alla gara 50 partecipanti al massimo. Le domande di iscrizione dovranno pervenire alla segreteria dell'associazione Oleum entro il 30 aprile, inviando una mail all'indirizzo associazioneoleum@gmail.com, contenente nome, cognome, data di nascita e recapito telefonico.
La manifestazione si concluderà con la premiazione e un convegno sul tema: "Potatura dell'olivo: stato dell'arte ed innovazione".

venerdì 24 aprile 2015

IL SALAME FINOCCHIONA DIVENTA IGP. SALGONO A 271 LE DOP E IGP ITALIANE

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il Regolamento di esecuzione con l’iscrizione della denominazione Finocchiona IGP nel registro europeo delle Denominazioni di origine protette e delle Indicazioni geografiche protette.
Con questo nuovo riconoscimento salgono a 271 le Dop e Igp italiane registrate in ambito comunitario, consolidando così il primato italiano in Europa per i prodotti di qualità.
La zona di produzione della Finocchiona Igp comprende l’intero territorio continentale della Toscana, escludendo le isole.
La principale caratteristica che differenzia e rende la Finocchiona unica nel panorama dei salumi è il marcato e inconfondibile aroma del finocchio utilizzato in semi e/o fiori nell’impasto e la morbidezza della fetta che talvolta tende a sbriciolarsi al momento del taglio.
Ministero Politiche Agricole

giovedì 23 aprile 2015

Borgofuturo 2015: il 4 e 5 Luglio torna il festival della sostenibilità a misura di borgo

Fervono i preparativi per la quarta edizione di Borgofuturo, il festival del borgo sostenibile organizzato dal comune di Ripe San Ginesio (MC) per il 4 e 5 Luglio prossimi.
Previste personalità di rilievo internazionale, incontri, spettacoli e tavole rotonde, per immaginare una nuova dimensione per i piccoli centri urbani.
L'evento vedrà soprattutto il lancio del macro-progetto Borgofuturo, voluto dall'Amministrazione comunale per riqualificare gli spazi del centro storico e destinarli a giovani imprese, residenze artistiche, coworking e alberghi diffusi.
Confermati i primi ospiti: Serge Latouche, Silvano Agosti e Bob Corn.

Si svolgerà il 4 e il 5 Luglio la quarta edizione di Borgofuturo, il festival della sostenibilità a misura di borgo organizzato da Ripe San Ginesio, piccolo comune di soli 800 abitanti in provincia di Macerata.

Tra i borghi più green d'Italia
Il paese è ad alta vocazione ambientale
: raccolta differenziata che ormai da anni supera 80%, un impianto fotovoltaico che produce più della metà del fabbisogno di energia elettrica delle utenze comunali, scuola comunale ad alta efficienza energetica, solare termico che produce acqua calda per la palestra e per l'asilo nido, lampioni a led e un suggestivo anfiteatro all'aperto recuperato in modo sostenibile da una ex cava.


Progetto Borgofuturo
L'evento coinciderà soprattutto con il lancio del macro-progetto Borgofuturo per la riqualificazione sostenibile degli spazi del centro storico di Ripe San Ginesio: una volta ultimati i lavori, i locali ristrutturati saranno ad alta efficienza energetica e a disposizione di giovani imprenditori, artisti e co-workerle cui attività si dimostrino in linea con i temi affrontati dal festival in questi anni.

Ospiti nazionali e internazionali
Oltre all'anima green, l'edizione 2015 conferma anche la prospettiva glocal di Borgofuturo. Partendo da una piccola realtà marchigiana, il festival allarga i suoi orizzonti dal punto di vista artistico e divulgativo con ospiti di rilievo nazionale ed internazionale, tra cui le primissime conferme: Silvano Agosti, Serge Latouche e Bob Corn.
Il festival, inoltre, chiamerà a raccolta i protagonisti del mondo della comunicazione ambientale con la seconda edizione di Libro Futuro, il Forum dell'Innovazione in campo editoriale curato da Marco Fratoddi e La Nuova Ecologia. Nel corso dell'appuntamento, editori, autori e giornalisti dialogheranno col pubblico per fare il punto sull'editoria e sul suo futuro, sull'innovazione nel settore e in quella ambientale nel nostro Paese.

Cos'è Borgofuturo
Borgo Futuro è il Festival della sostenibilità ambientale, economica e sociale a misura di borgo, che si svolgerà il 4 e il 5 Luglio 2015 a Ripe San Ginesio, in provincia di Macerata.
Maggiori informazioni su:
www.borgofuturo.net

MIPAAF, PATATA ROSSA DI COLFIORITO: ARRIVA IL RICONOSCIMENTO EUROPEO COME IGP. SALGONO A 270 LE DOP E IGP ITALIANE

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il Regolamento di esecuzione recante l’iscrizione dell’Igp Patata Rossa di Colfiorito nel registro europeo delle Denominazioni di origine protette e delle Indicazioni geografiche protette. Con questo nuovo riconoscimento salgono a 270 le Dop e Igp italiane registrate in ambito comunitario, consolidando il primato che il nostro Paese detiene ormai da anni per le eccellenze agroalimentari.

Con la denominazione “Patata Rossa di Colfiorito” si indicano i tuberi maturi della specie Solanum tuberosum della famiglia delle Solanacee, con la caratteristica buccia di colore rosso e polpa di colore giallo-chiaro. I fattori che determinano la reputazione e le caratteristiche di riconoscibilità della Patata Rossa di Colfiorito sono riconducibili alla tecnica colturale, alla tipologia di conservazione utilizzati e alle specificità pedoclimatiche dell’area di riferimento, che ricade nella parte montana dell’Appennino Umbro-Marchigiano tra la provincia di Perugia e quella di Macerata.
Ministero Politiche Agricole.

lunedì 20 aprile 2015

ASSICURAZIONI AGEVOLATE, MIPAAF: PROROGATO TERMINE
PER STIPULA POLIZZE AL 31 MAGGIO

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che sarà consentito agli agricoltori di stipulare le polizze assicurative agevolate sulle colture autunno primaverili e sulle colture permanenti fino al 31 maggio, con una proroga rispetto alla scadenza di oggi, 20 aprile, come stabilito dal piano assicurativo. L’obiettivo è consentire il regolare svolgimento della campagna assicurativa agricola, in considerazione dell’importanza che la gestione dei rischi avrà anche nella nuova programmazione comunitaria e per una concreta tutela del reddito degli agricoltori attraverso tali strumenti.

Con il nuovo termine si risponde anche alle difficoltà segnalate dai rappresentanti degli organismi collettivi di difesa, dal mondo agricolo e dagli operatori assicurativi nella fase di avvio della campagna.

Ministero Politiche Agricole

sabato 18 aprile 2015

MIPAAF: FIRMATO IL DECRETO PER LA CAMPAGNA DI PESCA DEL TONNO ROSSO

Il Sottosegretario di Stato alle politiche agricole alimentari e forestali, con delega alla pesca, Giuseppe Castiglione, ha firmato il decreto che fissa i criteri per la campagna di pesca del tonno rosso. Il testo prevede, tra l’altro, che le necessità delle attività di pesca effettuate con attrezzi meno selettivi, come i palangari, saranno favorite attraverso un meccanismo di flessibilità particolarmente innovativo. 
“Grazie ad una fissazione triennale del totale ammissibile di cattura da parte dell’ICCAT – ha commentato il Ministro Martina – abbiamo potuto lavorare a una programmazione di pesca con maggiore prospettiva. Il decreto prevede maggiore flessibilità rispetto agli scorsi anni e i piccoli palangari potranno pescare una quota minima di cinque tonnellate. La quota potrà essere inoltre incrementata fino al dieci per cento in più per ciascuna imbarcazione. Negli ultimi anni – ha aggiunto Martina – è stato fatto un grande lavoro di conservazione delle risorse ittiche. Il nostro obiettivo è quello di coniugare la sforzo di pesca con la sostenibilità, in modo da preservare i nostri mari e tutelare il reddito dei pescatori”.
“In un contesto normativo molto rigido e con pochi spazi di manovra – ha aggiunto il Sottosegretario Castiglione – la nostra attenzione è andata soprattutto alle piccole realtà di pesca scarsamente selettive che hanno bisogno di maggiore flessibilità. Anche i palangari senza quota avranno un margine maggiore per le catture accidentali, grazie ad un significativo aumento della quota non attribuita. Nel decreto particolare attenzione è stata posta alla realtà delle tonnare fisse, non più artigianali, ma con un’ importante rilevanza economica. La relativa quota raggiunge infatti, a partire da quest’anno livelli molto più importanti rispetto al passato tradizionale”.
I contenuti del decreto saranno resi pubblici a breve.
Ministero Politiche Agricole