lunedì 31 gennaio 2011

MYSNACK.IT, NASCE LA COMMUNITY DEGLI APPASSIONATI ALLA FRUTTA SECCA


On-line il nuovo sito: un punto di incontro tra esperti, operatori e appassionati

(Modena, 27 gennaio 2011) Il mondo della frutta secca ha finalmente un suo spazio dedicato sul web. E’ on-line da pochi giorni il sito internet Mysnack.it, la prima community dedicata alla frutta secca, essiccata, alla frutta morbida e alle castagne, un punto di incontro per esperti, operatori e appassionati del settore.
Il sito propone sezioni e notizie dedicate all’intera filiera, partendo da produzione e commercio fino ad arrivare al consumo come snack o all’uso come ingrediente nell’industria e nella ristorazione.
Nato dalla profonda passione del suo staff per questo mondo, Mysnack.it darà voce ai protagonisti del settore della frutta secca ed essiccata, con spazi e rubriche dedicati e un’attenzione particolare agli strumenti del web 2.0.
Il sito propone notizie dall’Italia e dall’estero aggiornate regolarmente, uno spazio “Appuntamenti”, dove sono segnalati i principali eventi internazionali dedicati al settore, la directory di aziende specializzate e, per dare voce ai produttori, è stata pensata la rubrica “Prodotto in vetrina”: una scheda in home page in cui vengono recensite le novità messe sul mercato.
Sul versante community, per garantire un dialogo diretto con i lettori e con il mondo della frutta secca, Mysnack.it è inoltre presente anche sui principali social media: Facebook, Twitter, Youtube e Flickr.
E’ stato ideato “Mysnack Tv”, uno spazio dove è possibile visualizzare e proporre video e spot. I lettori e i visitatori del portale potranno inoltre esprimere la propria opinione sui temi caldi relativi al settore, tramite i sondaggi proposti.
Non mancano spazi pensati per i consumatori, come la rubrica delle ricette. Un particolare rilievo è dato agli aspetti salutistici e nutrizionali della frutta secca, con approfondimenti e consigli di consumo.
L’appuntamento è quindi sul web, all’indirizzo www.mysnack.it, per rimanere aggiornati sul mondo della frutta secca ed essiccata, della frutta morbida e delle castagne.

www.mysnack.it

lunedì 3 gennaio 2011

BUONE, SANE E A BASSO IMPATTO AMBIENTALE. LA SERIE DI MELE SWEET RESISTANTS DEL CIV NELLA ROSA DEI DIECI FINALISTI AL FRUIT LOGISTICA INNOVATION AWARD


Buone per i consumatori, di facile gestione per i frutticoltori, amiche dell’ambiente. La nuova serie di mele del Consorzio Italiano Vivaisti - CIV, presentata lo scorso novembre all’ultima edizione di Interpoma, è l’unico prodotto italiano selezionato dalla giuria del più prestigioso premio internazionale della filiera ortofrutticola. La serie completa sarà esposta in occasione di Fruit Logistica (Berlino, 9-11 febbraio), presso lo stand C03 del CIV, nel padiglione 4.2, e presso l’area dedicata ai dieci finalisti del premio, nel foyer tra i padiglioni 20 e 21


(San Giuseppe di Comacchio, 28 dicembre 2010) La nuova serie di mele Sweet Resistants del Consorzio Italiano Vivaisti - CIV è stata nominata tra i dieci finalisti del Fruit Logistica Innovation Award (FLIA) 2011. Il premio, giunto alla sesta edizione e organizzato da Messe Berlin e Fruchthandel Magazine, viene conferito alle innovazioni più significative introdotte lungo l’intera filiera ortofrutticola. È ormai noto come il più importante premio del settore e gode di grande interesse tra gli operatori e i media. La giuria, riunitasi l’8 dicembre, ha selezionato la nuova serie del CIV da una rosa di circa 50 proposte giunte da ogni parte del mondo. I dieci finalisti saranno all’attenzione del pubblico nel corso di Fruit Logistica (Berlino, 9-11 febbraio), la maggiore fiera mondiale del settore, in uno spazio dedicato, nel foyer tra i padiglioni 20 e 21. La serie di mele Sweet Resistants, unica innovazione italiana che concorre al premio, sarà esposta anche presso lo stand C03 del CIV, nel padiglione 4.2.

“Abbiamo appreso con soddisfazione la notizia della candidatura al Fruit Logistica Innovation Award”, commenta Alessio Martinelli, direttore tecnico del CIV. “Gaia, Gemini, Renoir, Smeralda e Fujion sono le cinque nuove varietà che compongono, ad oggi, la serie Sweet Resistants. Mele che hanno un’identità ben definita e che condividono alcune caratteristiche comuni: da una parte, hanno ottime qualità organolettiche, in linea con le moderne ed esigenti richieste del mercato; dall’altra sono facili da produrre, grazie alle specificità agronomiche delle piante che agevolano il lavoro del frutticoltore e permettono una coltivazione più sostenibile. La naturale resistenza alla ticchiolatura, la malattia fungina che più colpisce i frutteti in Italia e nel mondo, è solo una di queste specificità. Non si tratta quindi semplicemente di mele buone: rispetto alle varietà tradizionali riducono al minimo l’impatto ambientale”.

La serie Sweet Resistants è in grado di soddisfare diverse esigenze quanto a caratteristiche del frutto ed epoche di maturazione, si adatta a essere coltivata in diversi ambienti e può affiancarsi alle varietà tradizionali. Le cinque varietà che fanno parte della serie - Gaia, Gemini, Renoir, Smeralda e Fujion - hanno superato con successo la fase di sperimentazione, che ha visto il coinvolgimento del consumatore finale attraverso numerosi panel test, e sono ora nella fase di diffusione presso i produttori. Trovare varietà dal sapore piacevole e coinvolgente, resistenti grazie alla naturale rusticità, rispettose dell’ambiente, dal ridotto fabbisogno energetico ed economicamente sostenibili, è stato l’obiettivo prioritario del programma di ricerca del CIV.

CIV

Una ricerca rivela come i composti presenti sulla buccia delle olive possono combattere il cancro al seno.


Lo studio è stato pubblicato nella Gazzetta of Agricultural and Food Chemistry, pubblicato dalla American Chemical Society, che detiene il maggior numero di citazioni scientifiche internazionali nel campo della Scienza e della Tecnologia Alimentare.
La ricerca, condotta presso l'Università di Jaén, rivela che nell’epicarpo (buccia) dell’oliva sono presenti composti che potenzialmente possono fornire una difesa naturale contro il cancro al seno.
Joseph J. Gaforio, uno di ricercatori che ha partecipato alla ricerca, ha dichiarato: "Abbiamo studiato l'effetto di quattro composti presenti nell’epicarpo dell’oliva – l’acido maslinico, l’eritrodiolo, l’uvaolo e l’acido oleanolico - sulle cellule del cancro al seno. I risultati ottenuti mostrano come questi composti abbiano il potenziale per fornire una difesa naturale contro il tumore al seno. In particolar modo, sottolinea Gaforio, l’eritrodiolo è significativamente tossico contro le cellule tumorali (citotossico) e presenta una spiccata azione di inibizione della crescita di queste cellule. I risultati, completano quelli pubblicati in precedenza dal nostro gruppo, in cui si è dimostrato che sia nell’olivo e sia nell'olio d'oliva, ci sono dei composti con proprietà antitumorali”.
Questi dati forniscono nuove prove scientifiche atte a sostenere i vari studi epidemiologici che evidenziano come nei paesi che consumano abitualmente olio vergine di oliva, l'incidenza e la prevalenza di alcuni tumori, tra cui il cancro al seno, è più bassa che in altri paesi.
In definitiva la ricerca, svolta dalla Divisione di Immunologia dell’Università di Jaén ed alla quale hanno partecipato anche Y. Allouche, F. Warleta, M. Campos, C. Sánchez-Quesada, M. Uceda, G. Beltran e J. J. Gaforio, suggerisce che i composti esaminati (acido oleanolico, eritrodiolo, uvaolo, acido maslinico) possono potenzialmente fornire una significativa difesa naturale contro il cancro al seno umano.
L’abstract dello studio può essere scaricato sul web all’indirizzo: www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21142067
Dr Antonio G. Lauro

Bibliografia:
Antioxidant, Antiproliferative, and Pro-apoptotic Capacities of Pentacyclic Triterpenes Found in the Skin of Olives on MCF-7 Human Breast Cancer Cells and Their Effects on DNA Damage.
Yosra Allouche, Fernando Warleta, Mara Campos, Cristina Sanchez-Quesada, Marino Uceda, Gabriel Beltarn, and Jos Juan Gaforio.
J. Agric. Food Chem., Article ASAP - DOI: 10.1021/jf102319y

Pentacyclic triterpenoids from olive fruit and leaf.
Guinda A, Rada M, Delgado T, Gutiérrez-Adánez P, Castellano JM.
Instituto de la Grasa-CSIC, Av. Padre Garcia Tejero, 4, 41012 Seville, Spain.
J. Agric. Food Chem.. 2010 Sep 8; 58 (17): 9685-91.

http://primolio.blogspot.com/2010/12/una-ricerca-rivela-come-i-composti.html