giovedì 30 settembre 2010

GALAN: QUANDO FAR BENE SIGNIFICA FARLO DUE VOLTE. AIUTARE CHI NE HA BISOGNO, SOSTENERE IL NOSTRO SISTEMA AGROALIMENTARE

GALAN: QUANDO FAR BENE SIGNIFICA FARLO DUE VOLTE. AIUTARE CHI NE HA BISOGNO, SOSTENERE IL NOSTRO SISTEMA AGROALIMENTARE

Assegnate all’Italia le risorse per l’anno 2011

“Esprimo grande soddisfazione per i risultati conseguiti dalla delegazione italiana perché all’Italia sono stati assegnati fondi del’Unione Europea per 100,65 milioni di euro, da utilizzare, nel corso del 2011, per l’acquisto di prodotti agricoli di origine nazionale da distribuire ai nostri concittadini più bisognosi.”

Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Giancarlo Galan, ha commentato l’accoglimento, da parte della Commissione Europea, della richiesta presentata dall’Italia nell’ambito del programma di sostegno comunitario agli indigenti.

La Commissione UE, infatti, ha approvato, nel corso del Comitato di gestione OCM Unica del 30 settembre 2010, il piano di ripartizione - anno 2011, tra gli Stati membri, dello stanziamento complessivo di 500 milioni di euro per distribuire agli indigenti che vivono nell’Unione europea derrate alimentare provenienti dalle scorte di intervento. All’Italia è stato assegnato il  21 per cento dell’intero plafond comunitario.

Il budget sarà destinato all’acquisizione di prodotti cerealicoli, ivi compreso l’acquisto sul mercato di riso e derivati, nonché prodotti lattiero-caseario, quali i formaggi di origine italiana, da distribuire, attraverso gli enti caritatevoli, alle persone più bisognose.

Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali

Pistoia “Film plastici inn ovativi in ortoflorovivaismo”

1-3 Di cembre 2010 – Pistoia “Film plastici inn ovativi in ortoflorovivaismo”

Il seminario di livello avanzato, della durata di tre giorni, si svolgerà a Pistoia, da mercoledì 1 a venerdì 3 dicembre 2010, presso la sede del Ce.Spe.Vi.

Il programma di formazione del seminario ha lo scopo di affrontare e prendere in considerazione, attraverso un percorso formativo di livello avanzato, le applicazioni di manufatti plastici nel settore delle colture protette e della pacciamatura.

È rivolto a tecnici liberi professionisti o dipendenti di strutture e/o organismi associativi pubblici o privati operanti nel comparto orto-floro-frutticolo, e ad imprenditori agricoli, dotati di buona esperienza e preparazione professionale.

Gli interventi in programma sono:

• Cenni di plasticoltura. Film plastici e settori di impiego. Relatore: prof. Galileo Magnani, Università di Pisa;

• Normative sui film di copertura e per pacciamatura. Relatore: dott. Andrea Ferraresi, esperto libero professionista;

• Caratteristiche merceologiche dei film (dalla materia prima alla filmatura, al conferimento di specifiche proprietà). Relatore: dott. Andrea Ferraresi;

• Smaltimento, riciclaggio e rigenerazione dei film. Relatore: dott. Andrea Ferraresi;

• Additivi stabilizzanti per film plastici. Relatore: Manuele Vitali, BASF Italia;

• Film di copertura innovativi. Relatori: dott. Ferruccio Filippi e prof. Galileo Magnani, Università di Pisa;

• Film speciali e pacciamatura - Film plastici e risparmio energetico. Relatore: dott. agr. Giovanni Minuto, CeRSAA, Albenga (SV).


Per maggiori informazioni visitare il sito www.fritegotto.it o scrivere a: silvio@fritegotto.it

Latina “Serre: tecnologie e innovazioni per la gestione delle colture in ambiente protetto”

8-11 Novembre 2010 – Latina “Serre: tecnologie e innovazioni per la gestione delle colture in ambiente protetto”

Il seminario di livello avanzato, della durata di quattro giorni, si svolgerà a Latina, presso il Park Hotel, da lunedì 8 a giovedì 11 novembre 2010.

Nel programma di formazione verranno presi in esame gli aspetti fisici e fisiologici per la gestione ed il controllo del clima in serra e della crescita e sviluppo delle piante all’interno della serra stessa, in funzione della luce e dell’energia in gioco. Il seminario è rivolto a tecnici liberi professionisti o dipendenti di strutture e/o organismi associativi pubblici o privati operanti nel comparto orto-floro-frutticolo, e ad imprenditori agricoli, dotati di buona esperienza e preparazione professionale. La programmazione degli interventi è distribuita nelle quattro giornate del seminario così suddivisi:

• 1° giorno - L’ambiente aereo. Efficienza di uso delle risorse ed interazione fra clima esterno e struttura della serra. Docente: dott.ssa Cecilia Stanghellini, Wageningen University and Research Center, Greenhouse Horticulture Dept., Olanda;

• 2° giorno - L’ambiente aereo. La traspirazione: la gestione del clima e dell’umidità in ambiente protetto. Docente: dott.ssa Cecilia Stanghellini, Wageningen University and Research Center, Greenhouse Horticulture Dept., Olanda;

• 3° giorno - L’ambiente radicale. Fisiologia e gestione della crescita e dello sviluppo delle piante. Docente: prof. Alberto Pardossi, Università di Pisa, Dipartimento Biologia delle Piante Agrarie;

• 4° giorno - Visite tecniche in alcune aziende ortoflorovivaistiche della zona con un insediamento protetto di livello avanzato.


Per maggiori informazioni visitare il sito www.fritegotto.it o scrivere a: silvio@fritegotto.it

sabato 25 settembre 2010

MicroIrrigo! Impara a far da te – il videocorso sulla Microirrigazione



MicroIrrigo! è un progetto formativo che nasce dall'esperienza di oltre 12 anni, in qualità di responsabile tecnico commerciale per conto di aziende israeliane di primo piano, di Alberto Quattrini.
Naturalmente il tema principale del progetto è la Microirrigazione o, comunque, le tecniche irrigue ad alta efficienza.

MicroIrrigo! è stato creato per colmare la mancanza di informazioni attinenti l'Irrigazione Localizzata, la scarsità di nozioni trasmesse a livello didattico nelle scuole secondarie o negli atenei la generale poca familiarità degli utenti finali (in primis gli agricoltori) nei confronti delle nuove tecniche o degli accessori di un sistema microirriguo.

Da Maggio 2010 il Blog MicroIrrigo! pubblica informazioni tecniche, news, approfondimenti su tutto ciò che ruota intorno al mondo dell'Irrigazione Localizzata.

Da Settembre 2010 MicroIrrigo! ha messo in rete il 1° videocorso in Italia sulla Microirrigazione a consultazione completamente gratuita.
12 capitoli, per un totale di 10 ore circa di registrazione, sugli argomenti "Hot" del settore:
Antibrina
Climatizzazione
Efficienza dell'Irrigazione
Impianti a goccia
Aspersione a basso volume
Serre & tunnel
Filtrazione
Fertirrigazione
Idrovalvole Sfiati e Contatori
Manutenzione degli impianti
ed altro ancora

Il videocorso è dedicato a tutti coloro che per professione, studio o pura passione intendono approfondire gli aspetti legati alla Microirrigazione e dare uno sguardo ben oltre la semplice teoria.

Il Blog MicroIrrigo! si trova all'indirizzo www.microirrigo.com
Il Videocorso MicroIrrigo! all'indirizzo http://freemicroirrigo.blogspot.com

Forum Europeo delle Regioni Ortofrutticole

Forum Europeo delle Regioni Ortofrutticole: gli Assessori delle principali Regioni europee si incontrano per discutere il futuro del settore ortofrutticolo.


Bologna, 22 settembre 2010 - Il 6 ottobre, nell’ambito di Macfrut 2010, si terrà a Cesena il Primo Forum Europeo delle Regioni Ortofrutticole.

Obiettivo dell’incontro, al quale parteciperanno gli Assessori o Direttori Generali delle principali regioni ortofrutticole europee, è discutere alcune linee di intervento per il rilancio del comparto della frutticoltura europea, allo scopo di condividere un documento comune da sottoporre ai Ministri dei singoli Paesi ed all’Unione Europea.

Le motivazioni del vertice risiedono nel fatto che il saldo commerciale tra l’UE e i paesi terzi è in progressivo peggioramento, che la redditività del settore è messa a rischio da una aumentata volatilità dei prezzi all’origine e che i consumi sono in calo.

I macrotemi attorno ai quali si discuterà durante l’incontro, promosso dall’Assessorato Agricoltura della Regione Emilia Romagna, sono volti a creare i presupposti per il miglioramento delle prospettive del settore e riguarderanno la centralità delle Organizzazioni dei Produttori per l’efficienza delle politiche agricole, i rapporti con la Grande Distribuzione Organizzata, la gestione delle crisi e l’andamento dei consumi e, in ultimo, la presenza di barriere al libero scambio dei prodotti ortofrutticoli.

“Il Forum sarà l’occasione per analizzare le difficoltà che il settore ortofrutticolo sta vivendo – sostiene Tiberio Rabboni, Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna - ed individuare soluzioni comuni per salvaguardare e sostenere lo sviluppo del settore ortofrutticolo in tutta l’Unione Europea. Con la condivisione di questo documento – continua l’Assessore Rabboni – intendiamo portare all’attenzione delle autorità nazionali e comunitarie le esigenze di un comparto che oggi è leader mondiale per qualità e quantità dell’offerta, ma che nei prossimi anni si troverà ad affrontare importanti sfide.”

All’evento, che si tiene durante Macfrut, la più importante manifestazione di settore dell’area del Mediterraneo, sono attesi altresì esponenti delle istituzioni europee oltre agli Assessori di numerose regioni italiane.

sabato 18 settembre 2010

RIAPRONO LE SCUOLE RIPARTONO LE FATTORIE DIDATTICHE



“Quello delle fattorie didattiche è un fenomeno in grande espansione - dichiara Vittoria Brancaccio, Presidente di Agriturist (Confagricoltura) - che dà un apporto fondamentale alla formazione dei nostri giovani”

Secondo una indagine condotta da Agriturist, associazione agrituristica della Confagricoltura, sono più di 2500 le aziende agricole italiane che durante l’anno scolastico 2010-2011 accoglieranno studenti per spiegare “sul campo” l’agricoltura, l’alimentazione, la natura.

Si prevede che saranno poco più di un milione i ragazzi che vivranno questa bella e preziosa esperienza formativa, alla organizzazione della quale il portale internet di Agriturist, www.agriturist.it offre un utile supporto proponendo una selezione qualificata di 350 fattorie didattiche.

Secondo uno studio condotto dall’Osservatorio Agroambientale di Cesena in collaborazione con la regione Emilia Romagna, visitano le fattorie didattiche soprattutto classi delle scuole elementari (44%) e delle scuole materne (24%). L’attenzione verso questa opportunità di formazione culturale e scientifica da parte delle scuole medie e superiori è tuttavia in costante aumento.

Nate spontaneamente alla fine degli anni sessanta del secolo scorso, con le “giornate verdi” organizzate da Agriturist per le scuole, le fattorie didattiche costituiscono oggi una rete ben organizzata e attentamente disciplinata dalle Regioni, che hanno istituito appositi riconoscimenti, e albi dove le scuole possono scegliere le diverse aziende agricole in base ai temi che intendono approfondire con i propri allievi.

“L’agricoltura - dichiara Vittoria Brancaccio, presidente di Agriturist - è custode di un patrimonio culturale e scientifico di enorme importanza sociale. Ai ragazzi che visitano le nostre aziende spieghiamo come nascono gli alimenti che arrivano sulle nostre tavole, la qualità di ciò che produciamo, i fondamenti di una alimentazione genuina ed educata al gusto, la conoscenza e il rispetto dell’ambiente naturale”.

Attraverso la consultazione di www.agriturist.it è possibile selezionare le fattorie didattiche, visitarne il sito internet e conoscere nei dettagli i rispettivi programmi formativi. I docenti hanno ampia scelta: dalla vite al vino, dall’olivo all’olio, dalle api al miele, dal latte al formaggio, dal grano al pane; eppoi temi naturalistici alla scoperta della vita nel prato, nel cespuglio, nel bosco, nella palude, al cambiare delle stagioni. Sono previsti anche “laboratori didattici” che danno ai ragazzi l’opportunità di sperimentare “dal vivo” quanto gli viene spiegato e mostrato, e degustazioni guidate che insegnano a riconoscere qualità e difetti degli alimenti.

“Le fattorie didattiche - prosegue il presidente di Agriturist - sono in costante espansione e specializzazione a fronte di una domanda sempre più consistente ed esigente proveniente dalle scuole. I docenti colgono, ogni anno di più, l’importanza del loro contributo alla formazione culturale e scientifica degli studenti, stabilendo una solida collaborazione con gli agricoltori e ripetendo, in alcuni casi, le visite didattiche più volte nell’arco dell’anno per approfondire temi diversi”.

15 settembre 2010

mercoledì 8 settembre 2010

VITTORIA BRANCACCIO, PRESIDENTE DI AGRITURIST (CONFAGRICOLTURA): “PER RISTABILIRE UN CORRETTO RAPPORTO CON LA NATURA, CI VUOLE LA CURA AGRITURISMO”




L’incoscienza e le nevrosi di alcuni turisti, specchio di una preoccupante involuzione culturale. Anche la scuola deve fare la sua parte.





Le cronache recenti raccontano di turisti esasperati dal gracidare delle rane o dal canto del gallo, e soprattutto di turisti che perdono la vita nei boschi dove sono andati a raccogliere funghi. Si tratta - secondo Agriturist (Confagricoltura) - di preoccupanti testimonianze di una involuzione culturale cui, lodevoli quanto estemporanee raccomandazioni al senso della misura e alla prudenza, difficilmente potranno porre argine. Occorre una riflessione seria su quanto sta accadendo investendo soprattutto la scuola di un compito educativo che in passato era assicurato da spontanei trasferimenti di esperienza dagli adulti ai ragazzi.



“Noi agricoltori che proponiamo l’agriturismo - dichiara Vittoria Brancaccio, presidente di Agriturist (Confagricoltura) - registriamo di anno in anno una sempre più frequente intolleranza degli ospiti verso le manifestazioni concrete della natura. Ogni forma di vita diversa da quella umana, invece che suscitare curiosità e interesse, rappresenta piuttosto motivo di ansia e di protesta, anche quando occupa legittimamente il proprio habitat naturale. Le escursioni piacciono sempre di più ma sono affrontate, a volte, con disarmante superficialità ”.



La diffusione delle vacanze in campagna - secondo Agriturist - propone ormai gli stessi problemi delle vacanze al mare o in alta montagna: si affronta la natura come se fosse “costruita” dall’uomo e ad esclusiva misura dell’uomo, senza documentarsi sui possibili pericoli, sottovalutando i consigli dei più esperti, con la pretesa che ci sia sempre qualcuno pronto ad intervenire in caso di difficoltà.



“Si dovrebbe - prosegue provocatoriamente il presidente di Agriturist - prescrivere a tutti almeno una settimana di vacanza in agriturismo, per abituare al silenzio e ai “rumori” della natura; per imparare a conoscere gli insetti, gli uccelli e gli ormai pochi altri animali selvatici con cui conviviamo, rispettandone la presenza e trattandoli responsabilmente. E saper distinguere, con il consiglio di chi, come gli agricoltori, la natura la vive quotidianamente, una semplice passeggiata di qualche centinaio di metri da una escursione lunga e impegnativa, per la quale si richiede una adeguata attrezzatura e preparazione”.





7 settembre 2010

lunedì 6 settembre 2010

Avanti con la ristrutturazione complessiva del sistema agricolo italiano

Per una volta politici, associazioni di categoria e grandi distributori si trovano d'accordo: c'è bisogno di una radicale ristrutturazione dell'intero sistema agricolo italiano. È questo il nucleo del dibattito “Dal campo allo scaffale. Chi guadagna nella filiera”, svoltosi giovedì 2 Settembre nella Sala Dibattiti “Renzo Bonazzi” di FestaReggio, nell'ambito della programmazione della Festa Nazionale dell'Agricoltura e dell'Alimentazione. Ospiti del dibattito sono stati il Presidente nazionale della Cia, Giuseppe Politi, il direttore generale di Conad, Francesco Pugliese, l'assessore all'agricoltura della nostra regione, Tiberio Rabboni, il Presidente della commissione agricoltura del Senato, Paolo Scarpa Bonazza Buora e il presidente di Coop Italia, Vincenzo Tassinari.

La brillante conduzione del giornalista RAI Franco Poggianti ha permesso un dibattito onesto, che si è basato sui dati di Nomisma, che stima che su 100€ di spesa in cibi e bevande, l'utile ricavato dalla filiera ammonti a solo 3€, mentre ben 41€ sono rappresentati da costi esterni alla filiera.
“Se ci si spartisce miseria, non si crea certo ricchezza – ha detto Francesco Pugliese di Conad – Noi dobbiamo favorire aggregazione in agricoltura, per tagliare dei passaggi nella filiera, che oggi in Italia produce povertà e non ricchezza.” Anche l'assessore Tiberio Rabboni si trova d'accordo: “Dobbiamo aggredire e risolvere i nodi cruciali – ha detto – riducendo la polverizzazione e abbattendo i costi esterni al sistema agricolo. Però per farlo serve un patto con il mondo agricolo, per stabilizzare il sistema, garantire un reddito minimo e tutelare dalle crisi”
“Anch'io sono favorevole agli accordi di filiera – ha precisato il direttore di Coop Tassinari – ma a patto che si riconoscano come soggetti dell'accordo anche i consumatori, che hanno visto calare il loro reddito disponibile e che hanno il diritto a un prezzo onesto e a un prodotto di qualità.”
Il Presidente Scarpa, senatore del Pdl, chiamato in causa per le troppe assenze della politica nel regolare questi processi, rivendica un ruolo attivo del Senato nel promuovere politiche a sostegno del settore, e fa autocritica: “La politica italiana dovrebbe imparare un po' da quella francese, che si mobilita -ha ricordato- incurante del colore politico, per tutelare i suoi agricoltori. E in sede europea, dobbiamo avere il coraggio di difendere la qualità dei prodotti italiani, perchè la struttura del mercato non ci consente di competere sulla base del minor prezzo.”
Anche Politi di Cia riconosce il lavoro della commissione agricoltura al Senato, ma si chiede “Come mai in Italia sembra sempre che la colpa sia degli agricoltori?”, e afferma di essere disponibile a un rinnovato patto per la filiera. “L'agricoltura fai-da-te non è la soluzione -ha detto – e gli agricoltori non possono improvvisarsi venditori. Solo relazioni più forti e durature con gli altri soggetti della filiera possono aiutare, a patto che ci si diano regole e obiettivi chiari e condivisi”.

www.festapdagricoltura.it